La stagione 2021 di rallies si avvia . . . dopo un 2020 reso ovviamente difficile dall’emergenza sanitaria, il calendario rallistico inizia a prendere forma, con diversi appuntamenti già in calendario. Ecco gli eventi già confermati:

Rally del Carnevale

Cinquantadue chilometri di agonismo e una vetrina esclusiva, quella offerta dalla Cittadella del Carnevale, a Viareggio, ad abbracciare le ambizioni dei partecipanti. Il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale sono pronti ad entrare nella loro fase più vivace, quella contraddistinta dall’apertura delle iscrizioni che anticiperà l’accensione dei motori, prevista nella giornata di venerdì 12 febbraio con l’ingresso dei team negli spazi adibiti a parco assistenza.

Tre, le prove speciali “disegnate” da Automobile Club Lucca in concerto con Laserprom 015 e Lucca Corse, proiettate nel primo fine settimana agonistico della specialità nazionale tenendo fede al bagaglio storico della manifestazione, giunta alla sua trentasettesima edizione. “Stiava”, “Orbicciano” e “Pedona”: questi i tratti cronometrati che coinvolgeranno gli interpreti del primo appuntamento rallistico italiano. Un palcoscenico, quello proposto dall’istituzione automobilistica provinciale, strutturato con il coinvolgimento dei comuni di Viareggio, Massarosa e Camaiore e con la collaborazione attiva della Fondazione Carnevale di Viareggio. Un connubio d’intenti che, grazie al format di gara previsto, garantirà alle strade della Versilia l’interesse degli interpreti della disciplina nazionale, richiamati dalla possibilità di inaugurare la stagione sportiva sui chilometri di una proposta di alto contenuto. Una manifestazione che – nel rispetto del protocollo nazionale previsto per il contenimento dell’emergenza Covid-19 – verrà effettuata a “porte chiuse”, non prevedendo quindi la presenza di pubblico nelle prove speciali.

IL PROGRAMMA DI GARA:

SULLE STRADE DELLA VERSILIA LA PRIMA NOTTE DEL RALLISMO NAZIONALE. Sarà quella di venerdì 12 febbraio, la giornata che vedrà il territorio abbracciare i partecipanti alla gara, con le operazioni riservate ai team e le ricognizioni del percorso con vetture di serie. L’indomani, sabato 13 febbraio, previste le operazioni di verifica tecnica e la possibilità di prendere parte allo shakedown, il test con vetture da gara, in programma dalle ore 14 fino alle ore 18. Alle ore 22.01, dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio – sede dedicata anche alle operazioni di parco assistenza – la partenza della prima vettura.

Saranno i chilometri di Stiava (5,46) ad inaugurare le evoluzioni della gara, con gli interpreti chiamati ad affrontare un primo giro di prove speciali che interesserà anche l’asfalto di Orbicciano (8,57 km) e quello di Pedona (3,39 km). Tre tratti chilometrati che i partecipanti al Rally del Carnevale affronteranno per tre volte, con l’arrivo finale in programma dalle ore 7.50 di domenica 14 febbraio.

Una programmazione condivisa da entrambi gli scenari proposti da Automobile Club Lucca, il 37° Rally del Carnevale ed il 1° Rally Storico del Carnevale, con la Cittadella del Carnevale testimone delle fasi previste in parco assistenza nonché di partenza ed arrivo della manifestazione, a conferma di un rinnovato legame tra sport motoristico e tradizione cittadina.

Rally Terra Valle del Tevere

Mancano pochi giorni al via delle iscrizioni al 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio e già l’organizzatore – Valtiberina Motorsport – sta già conoscendo un forte interesse per il proprio evento, anche dall’estero.

Una grande novità, nel panorama delle corse su strade sterrate italiane, questo nuovo evento proposto da Valtiberina Motorsport, con il quale l’intento primario è quello di dare un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio, oltre che dare un segno propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza epidemiologica sempre alta. Il 1° Rally Terra Valle del Tevere, che prende il nome dal terzo fiume più lungo d’Italia, e che nel territorio aretino vi passa poco dopo la sua sorgente dando il nome “Valtiberina” alla valle che lo accoglie, sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Il Rally ritrova, per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday, avendo il “Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina” preso una connotazione più strutturata, importante tassello del puzzle che compone il Tricolore Terra e il Tour European Rally anche nel 2021. Gara nuova e percorsi “storici”, ma anche e soprattutto programma snello, costi di partecipazione contenuti e forte collaborazione e stimoli ricevuti dal territorio. Eccoli, gli argomenti della gara, caratterizzata dal farsi abbracciare dalle “tre perle” della Valtiberina, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, le cui Amministrazioni comunali hanno sposato con entusiasmo il progetto, tant’è che l’organizzazione li sente decisamente al proprio fianco come partner nella gestione della gara.

Con questa seconda iniziativa motoristica Valtiberina Motorsport rafforza dunque la propria idea di fare da volano per la promozione dell’economia locale, un lavoro che è diventato nel tempo un’unione di intenti con tutte le amministrazioni locali e che vuole guardare oltre, soprattutto a far conoscere il territorio e le sue bellezze, i suoi caratteri.

L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori.  Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

IL PROGRAMMA DEFINITIVO

Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

Rally di Alba

I giorni da segnare, da evidenziare in agenda sono quelli del 12 e 13 giugno. Quelli del 15° Rally di Alba,terza prova del Campionato Italiano WRC 2021 (CIWRC).

Con l’inizio del nuovo anno, Cinzano Rally Team annuncia che il disegno della gara, il progetto a tutto tondo dell’evento, che vedrà coinvolte nuovamente le vetture World Rally Car “plus” nella consueta corsa a loro riservata, è pronto nei dettagli.

Dopo le difficoltà palesate dall’attività di motorsport nel 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica, nonostante le quali il Rally di Alba lo scorso agosto divenne una delle gare che firmarono a tratto marcato la ripartenza dopo il lockdown avviato a marzo, con l’edizione numero quindici – traguardo significativo – si guarda di nuovo all’orizzonte.

Si cerca una ripartenza ancora più energica, stimolante, per andare a riscoprire una rinnovata solarità e libertà con lo sprone dello sport ed anche se siamo a sei mesi dall’accendere i motori e certamente molti angoli dovranno essere levigati, l’idea è quella di tornare a proporre una competizione che vada a proseguire la qualità e l’enfasi proposte nelle precedenti edizioni, culminate con quella 2020 che ha visto al via il meglio del rallismo italiano e mondiale.

Torna, dunque, il grande automobilismo, sul territorio delle Langhe, luogo dove sport, cultura, storia ed amore per il territorio si intrecciano in un mix di sensazioni che catturano pure chi di motori conosce poco. E’ una storia sportiva tra le più appassionanti, quella che il Rally di Alba ha saputo scrivere in questi anni o, se vogliamo già dalla sua nascita, proprio perché al territorio e per il territorio è sempre stata pensata.

Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da Cinzano Rally Team insieme all’Automobile Club Cuneo ed anche con l’importante sostegno delle amministrazioni del territorio, si appresta dunque a rinnovare la sfida presentandola sulla scena internazionale in una veste che andrà a ricalcare l’edizione 2020, con quartier generale ad Alba, partenza da Cherasco ed arrivo di nuovo ad Alba. Alcune novità sono invece annunciate sul tracciato, che conserverà in ampia parte i caratteri dell’anno passato, con alcune modifiche attuate per renderlo sempre più sicuro e certamente più esaltante passarvi “dentro” con una vettura da corsa.

International Rally Cup

Sarà articolata su cinque appuntamenti, la ventesima edizione dell’International Rally Cup. IRC Sport, promoter della serie “griffata” Pirelli, ha svelato le prime linee di un progetto volto alla massima valorizzazione dell’impegno sportivo profuso dai suoi protagonisti, attesi a chilometri di alto contenuto qualitativo. Ad inaugurare l’edizione del Ventennale sarà l’asfalto del Rally Piancavallo, in programma nei giorni 1-2 maggio, teatro di evoluzioni che – nell’ultimo fine settimana del mese – vedranno i riflettori nuovamente accesi ed indirizzati verso le prove speciali del Rally Internazionale del Taro. Una fase di grande intensità che avrà il proprio prosieguo sui chilometri del Rally Internazionale Casentino, appuntamento in programma nei giorni 2-3 luglio che chiamerà la serie al “giro di boa”, con i suoi interpreti intenti a catalizzare energie mentali e fisiche verso il rush finale, contraddistinto dalle particolarità offerte dal Rally Appennino Reggiano, nei giorni 27-28 agosto e dal Rally Città di Bassano, appuntamento che – il 22 e 23 ottobre – manderà in archivio la programmazione.

Un connubio d’intenti, quello proposto da International Rally Cup e Pirelli, mosso da grandi prospettive: a confermarsi valore aggiunto della serie sarà il montepremi – ufficializzato da IRC Sport entro la fine del mese di gennaio – ed una programmazione in ambito mediatico in grado di garantire ai partecipanti ed ai loro partner ampia visibilità.

“Un’edizione che vogliamo rendere unica nella storia del nostro campionato, facendo leva sull’oramai consolidata ambizione del nostro gruppo di lavoro – il commento di Loriano Norcini, coordinatore di International Rally Cup – affinché tali propositi possano concretizzarsi, abbiamo rivolto particolare attenzione all’aspetto promozionale. Saremo al fianco dei nostri equipaggi durante tutta la stagione, ponendoli al centro del nostro progetto. Presto, sveleremo anche i dettagli del montepremi dedicato, pensato perché possa assecondare le aspettative di chi vorrà rinnovarci la propria fiducia e di tutti coloro che vorranno rendersi partecipi di un’edizione particolare come quella del Ventennale”. Ad elevarsi campione della precedente edizione – ridimensionata dallo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 – è stato Damiano De Tommaso, al volante della Skoda Fabia R5. Un prestigioso bis per il pilota varesino, “primattore” anche nell’edizione 2019.

 

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