Avete mai notato che sui vostri jeans sono quasi sempre presenti dei bottoni che non vengono inutilizzati? Essi non rappresentano solo un dettaglio di stile: sono, infatti, dei veri e propri chiodi di protezione. Tuttavia, a livello di funzionalità la loro presenza non è indispensabile: insomma, sono un elemento estetico a cui non si può rinunciare, ma il loro valore ha a che fare unicamente con il design e la tradizione. I jeans sono con tutta probabilità i pantaloni che vengono scelti e utilizzati più di frequente al giorno d’oggi, anche per i numerosi pregi che li contraddistinguono: sono belli da vedere, ovviamente, ma soprattutto si rivelano comodi e si dimostrano versatili, adatti a essere indossati nelle circostanze più diverse e progettati per venire utilizzati praticamente in qualsiasi occasione.

I bottoncini in metallo

Per tutti questi motivi, è difficile imbattersi in una persona che non abbia almeno un paio di jeans nel proprio guardaroba: d’altro canto, si tratta di un capo di abbigliamento che è sì perfetto per la vita di tutti i giorni, ma che al contempo può essere scelto per ricorrenze particolari o per eventi speciali, sempre a patto che sia abbinato in modo adeguato. I bottoncini in metallo a vista, come abbiamo detto, sono tra i particolari dei pantaloni denim che non mancano mai, o quasi. Posizionati sulle tasche, ormai sono presenti così di frequente che non badiamo neppure alla loro esistenza, e così non ci chiediamo a che cosa servono. O, al massimo, a che cosa servivano.

Un tuffo indietro nel tempo

Per rispondere a questa domanda è indispensabile compiere un salto a ritroso nel tempo e ritrovarci alla fine del XIX secolo, ai tempi in cui i jeans venivano usati dagli operai che andavano al lavoro. La leggenda vuole che la moglie di un operaio si fosse stancata di mettersi a rammendare i pantaloni del consorte, che continuavano a rompersi e a strapparsi: così, domandò l’aiuto di Jab Davis, un sarto, a cui chiese di realizzare dei pantaloni più resistenti. Proprio per tale ragione il sarto chiamato in causa ebbe l’intuizione di posizionare dei chiodi che avessero un compito di protezione, in modo che il tessuto dei jeans non potesse entrare a diretto contatto con le superfici e non si strofinasse contro le stesse. I chiodi, dunque, furono collocati nei punti in cui erano più frequenti i contatti.

Dai chiodi ai bottoni

Oggi quel tipo di esigenza è praticamente sparita, ma i chiodi sui jeans sono rimasti. Ovviamente non sono più i chiodi di un tempo, ma si sono trasformati in bottoni nel momento in cui Levi Strauss si mise in contatto con il sarto allo scopo di realizzare un modello di jeans nuovo.

I bottoni per i jeans di Moro Minuterie

In Italia, una delle aziende più note tra quelle che si occupano della progettazione e della realizzazione di bottoni jeans e della produzione fibbie per calzatura è Moro Minuterie, la cui mission è da sempre quella di innovare e di stupire. I bottoni rappresentano, in ogni caso, solo una piccola parte del ricco e variegato catalogo Made in Italy di questa realtà, che si occupa anche di ganci, di rivetti, di fibbie, di borchie e di tutte le altre minuterie in metallo che possono essere usate per impreziosire, valorizzare o migliorare i capi di abbigliamento e le calzature (incluse le scarpe da lavoro e antinfortunistiche).

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