14 Views

Edizioni Aristea ha inaugurato una nuova collana per i suoi librogiochi grazie all’etichetta Road to Dusk. Descritta come “il domani è arrivato e non è come lo sognavi!”, in questo spazio trovano dimora tutti quei volumi ambientati in un mondo sconvolto da cambiamenti climatici e sociali dove regna la violenza e il caos, legandosi fortemente al genere cyberpunk, alla distopia e alla narrativa post-apocalittica.

Apripista di questa avventura editoriale è Hong Kong Hustle, una storia che si sviluppa nella nota metropoli cinese, ex colonia britannica, nel lontano 2174. La Terra ha subito violenti sconvolgimenti che hanno spinto l’uomo a sviluppare tecnologie all’avanguardia in una società che amplia sempre di più il dislivello tra poveri e ricchi. A guidare la popolazione ci pensano delle gigantesche corporazioni talmente influenti da essere ben più potenti dei governi nazionali.

Sheeran Crowe è un pirata informatico che riesce a mettere le mani su delle segretissime informazioni di una nota multinazionale. Riuscirà a scappare prima di venire catturato? E una volta che avrà trovato una via di fuga cosa ne farà di quei preziosi dati?

Scritto da Andrea Tupac Mollica, Hong Kong Hustle è un volume di altissima qualità perché riesce a unire una ambientazione ben sviluppata a uno stile di scrittura coinvolgente, un meccanismo ben oliato a una longevità davvero rara che spingerà il lettore ad affrontare l’avventura più e più volte, al fine di esplorare ogni diramazione possibile. Le illustrazioni di Katerina Ladon sono capaci di coinvolgere l’avventuriero grazie alla loro bellezza lasciando un unico rimpianto: quello di doverle vedere in bianco e nero. Grazie a tutte queste peculiarità, possiamo dire che il volume si candida per essere uno dei miglior librogiochi di sempre.

Il sistema di gioco riesce a unire un buon meccanismo, che offre molteplici varianti, a una semplicità che lo rende quasi immediato. Distribuire i punti combattività e volontà, utili tra l’altro per effettuare scontri nel mondo reale o in quello virtuale, selezionare competenze specifiche, scegliere i contatti e infine l’equipaggiamento da possedere, sono le uniche mosse da compiere prima di immergersi completamente nell’azione.

La decisione di utilizzare parole chiavi, utili per l’evoluzione della narrazione, è un aspetto interessante, ma ancora più particolare è la presenza degli achivement; questi, ben noti agli appassionati di videogiochi, permettono di ottenere dei bonus quando vengono raggiunti particolari obiettivi che potranno essere impiegati a partire dalla lettura successiva, consentendo al protagonista di guadagnare maggior potere e rendendo affrontabili percorsi precedentemente troppo ostici. E sempre ostici sono anche alcuni degli enigmi da dover superare nel corso dell’avventura, che richiederanno un certo impegno per essere risolti.

Titolo: Hong Kong Hustle

Autore: Andrea Tupac Mollica

Editore: Aristea

Comments

comments