Non cenna a placarsi la crisi dell’economia greca. Il 50% delle famiglie greche, nel 2013, non riuscirà a pagare tasse e bollette. I debiti contratti con la Banca centrale europea hanno ormai portato il Paese al collasso, con la disoccupazione giovanile che ha superato il 56% e i cittadini costretti a ricorrere al baratto per sopravvivere.
Il 90% della popolazione non spende più in vestiti e in calzature. I blog riportano di assalti quotidiani ai supermercati e ai negozi, con i commessi che nemmeno reagiscono perchè non ricevono più gli stipendi. Nelle piazze del Paese periodicamente avvengono distribuzioni gratuite di cibo. Due movimenti anarchici locali sono passati alle vie di fatto: nelle ultime cinque settimane le rapine sono aumentate del 600% rispetto a un anno fa; rubano ciò che possono e poi lo dividono con la gente che va a fare la spesa. Aumentano anche i senzatetto, che secondo le ultime stime sarebbero addirittura 40mila. Gli agricoltori, in agitazione per il 15° giorno consecutivo, hanno nuovamente respinto le concessioni proposte dal governo di coalizione e sono determinati a proseguire la loro battaglia. Sul piede di guerra anche i sindacalisti che proseguiranno con il blocco stradale di Nikaia, nella Grecia centrale, finché non saranno soddisfatte le loro richieste, fra cui la riduzione del prezzo del gasolio. A questo si aggiunga la recente inchiesta realizzata da Amnesty International, che ha deciso di denunciare ufficialmente la Polizia locale, il ministero degli Interni greco e l’intero governo alla commissione diritti e giustizia dell’Unione Europea. Sono, infatti, emersi particolari scioccanti sul caso dei quattro giovani anarchici arrestati lo scorso 1 febbraio e torturati dalla Polizia ellenica dopo la rapina avvenuta in una banca. Amnesty chiede che siano aperte delle indagini sul comportamento di alcuni poliziotti, i quali avrebbero arrestato e picchiato in maniera violenta i ragazzi per poi pubblicare le loro foto modificate con Photoshop. L’operazione sembrerebbe evidente perchè nel caso di un ragazzo il viso risulta schiacciato, cioè deformato, a causa del tentativo di rimozione delle ecchimosi, in un altro addirittura i capelli da castani sono diventati biondi a causa del tentativo di schiarimento. “Siamo profondamente preoccupati per le accuse ricorrenti di tortura e maltrattamenti da parte della Polizia greca”, ha detto Marek Marczynski, vicedirettore dell’ Amnesty International Programme per l’Europa e l’Asia Centrale – “Ci deve essere un’indagine approfondita e imparziale sulle denunce di tortura della Polizia, identificando i responsabili e assicurandoli alla giustizia. Questa cultura dell’impunità deve essere fermata”. Anche la Bbc parla di bambini in centri di detenzione in condizioni di povertà estrema e di casi di violenza e razzismo molto pesanti.
Damiano Corò


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