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stadiosanremo(di Salvatore Primiceri) – La storica band capitanata da Gaetano Curreri realizza un sogno che sembrava inafferrabile, quello di vincere il Festival di Sanremo. E’ la giusta consacrazione di una carriera straordinaria fatta di numerose hit di successo.

Gli Stadio hanno vinto la 66esima edizione del Festival di Sanremo. La proclamazione è avvenuta al termine di una lunga serata ricca di ospiti e grande spettacolo condotto dall’uomo dei record, Carlo Conti.

Il brano di Curreri e soci si intitola “Un giorno mi dirai” e ha colpito il pubblico sin dalla prima esibizione di martedì scorso. Si tratta di un brano in perfetto stile “Stadio” arricchito da un coro e da un arrangiamento di chitarra dal suono ipnotico e travolgente. Il brano è stato anche insignito del premio come “miglior musica” intitolato al grande autore scomparso “Giancarlo Bigazzi” e del premio della sala stampa intitolato invece all’indimenticabile “Lucio Dalla“.

Sia con Bigazzi che con Dalla gli Stadio hanno collaborato nel corso della loro carriera. Con Lucio Dalla, in particolare, hanno condiviso numerosi anni di collaborazioni di successo tant’è che nella serata delle cover la band di Curreri ha proposto il brano “La sera dei miracoli” interpretato sul palco dell’Ariston con un duetto virtuale proprio con Dalla, vincendo anche il premio di “miglior cover”.

Il 12 febbraio è uscito il nuovo album degli Stadio, intitolato “Miss Nostalgia“, che contiene, oltre al brano vincitore del festival, anche altri 11 brani inediti.

Gaetano Curreri è incredulo di fronte alla notizia della vittoria. “Questo palco lo abbiamo amato ma anche odiato per via di due ultimi posti collezionati in passato“, commenta a caldo sul palco mentre gli viene consegnato il premio. E aggiunge commosso: “Non avremmo mai pensato di vincere il Festival di Sanremo“.

La vittoria degli Stadio è un riconoscimento giusto ad una band che ha fatto la storia della musica italiana e che avrebbe avuto diritto come tanti altri artisti a partecipare al festival in veste di superospite. Ma Curreri e soci, con l’umiltà e la grandezza di artisti con i piedi per terra, si sono messi in gioco senza pretese e accettando le regole di una gara che in tanti invece preferiscono evitare, soprattutto quando raggiungono il successo.

La vittoria al festival è un evento che giunge insperato e avanti con la carriera ma ci insegna che un sogno si può realizzare sempre, anche quando sembra tardi e impossibile. Basta far bene il proprio mestiere e le soddisfazioni arrivano.

E per gli Stadio, oltre ad una carriera gloriosa iniziata nel 1977, di soddisfazioni ne sono arrivate tante tutte insieme, tra premi e standing ovation ma soprattutto la vittoria del Festival di Sanremo 2016, un’edizione che sarà ricordata per l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico, per gli ascolti record e per la bravura del direttore artistico e conduttore Carlo Conti, meritevole di aver restituito agli italiani un festival che piace a tutti.

Salvatore Primiceri

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