FotoAlquati_RallyACIComo_Baccega2Lo scorso weekend è stato ricco di gare di spessore dal rally alle corse su piste ed uno degli appuntamenti clou è stato il Trofeo ACI Como.

Chiamata ad una prova di spessore la Giesse Promotion non ha deluso le attese!

Stefano Baccega con Marco Menchini ha infatti vinto la classe S2000 su Skoda Fabia S2000 del team Skoda Italia Motorsport mentre Ettore Catterina e Daniele Michi hanno concluso al secondo posto, sempre tra le S2000, con una Peugeot 207 dell’Erreffe Rally Team.

Baccega e Menchini, con gomme Hankook, hanno chiuso al 7° posto la gara lariana valevole come ultimo appuntamento stagionale del CIWrc; una foratura maturata nella seconda speciale, la Val Cavargna, ha fatto perdere secondi preziosi al duo elvetico che però non si è dato per vinto e ha continuato a macinare tempi spesso a livello delle più performanti Wrc.

Non da meno il bresciano Ettore Catterina che ha chiuso con una bella prova il suo campionato asfaltato. Con gomme Pirelli, il driver lombardo ha dapprima patito una foratura nel tratto iniziale e successivamente ha commesso un errore che gli hanno fatto perdere terreno nei confronti di Baccega, compagno di scuderia ma rivale in classe. Alla conclusione del rally Catterina e Michi si sono classificati 10° assoluti.

BETTIOL 3 (40)Molto bene anche A-Style Team (nella foto a lato di Bettiol) che ha concluso ancora sul podio il rally Trofeo Aci Como. Alessandro Perico e Mauro Turati hanno portato la Ford Fiesta Wrc sul terzo gradino dell’assoluta dopo una competizione in cui l’equipaggio ha avuto una partenza condizionata da un problema al freno a mano che ha poi influenzato l’andamento della gara.

Il duo lombardo infatti, è rimasto attardato nel corso delle prime prove speciali a causa di un problema alla leva del freno a mano che li ha costretti alla manovra. Ripresisi dopo il parco assistenza, Perico e Turati hanno preferito condurre alla conclusione senza grossi patemi una corsa ormai difficile da vincere; la terza posizione è così frutto di un’attenta gestione della gara alla luce dei rischi a cui sono andati incontri gli stessi avversari diretti.

Credo che il freno a mano mi abbia condizionato– racconta Perico- perché se a metà gara avessimo avuto un distacco inferiore avremmo sicuramente potuto spingere più a fondo il gas per cercare di vincere. Non valeva la pena rischiare di fare danni ed alla fine è andata bene così; in generale non sono riuscito ad esprimermi ai miei livelli perché utilizzavo per la prima volta il cambio al volante e mi sono accorto che non riuscivo a concentrarmi a dovere sulla strada. Sono però sereno: so quanto sono andato forte in rapporto alle mie potenzialità e sono certo che avremmo parlato di un altro risultato con condizioni differenti.

Speravamo di poter vincere – afferma Fabio Butti di A-Style Team- ma dopo le prime due prove abbiamo capito che il risultato era praticamente compromesso; Alessandro si è comportato da professionista qual è ed ha concluso il rally con un’andatura sostenuta ma non certo ai ritmi a cui è abituato nelle gare di Campionato Italiano. Finire sul podio del Como è sempre un ottimo risultato”.

Grande protagonista della gara comasca è stato il bresciano Gianluca Saresera che ha davvero vestito i panni del protagonista.

FotoAlquati_RallyComo_Saresera1Anche sugli asfalti lariani il pilota lombardo è stato il prim’attore del gruppo insieme al navigatore veronese Andrea Tumaini, esperto copilota che lo ha affiancato nell’esperienza stagionale del CIWrc.

La vittoria di classe maturata a Como ha regalato il titolo Under 25 e la seconda piazza del trofeo dedicato alle Suzuki ma non solo: Saresera ha infatti tirato fuori gli artigli mettendosi in luce nelle prove lunghe e difficili, segno che l’esperienza accumulata quest’anno sulle strade di tutta Italia è stata fondamentale.

Tra Alpe Grande e Val Cavargna il portacolori della Scuderia di Roncadelle ha battagliato con gli avversari per porsi al comando della graduatoria ma è sulla Piano Rancio2 che Saresera ha fatto il capolavoro staccando di circa quaranta secondi il diretto avversario nella Ps corsasi col buio e mettendo così la parola fine alle speranze del rivale.

Prestazioni incoraggianti anche per Power Car Team:  la squadra, già Campione della categoria S2000 grazie a Roberto Vellani, ha corso con tre vetture, una per la serie tricolore e due nella parte “nazionale”.

Massimo Fusetti, in coppia con Clarissa Chiacchella, con una Renault Clio S1600, ha vinto la classe con un notevole 15° posto assoluto, frutto di una condotta di gara perfetta quanto certamente grintosa, Kim Antonietti/Eros Beretta, anche loro con una Clio S1600, hanno sfiorato il podio assoluto nella gara “nazionale” per poco più di tre secondi. Anche per loro una prestazione d’effetto, di alto profilo, mentre la Renault Twingo R2 predisposta per Michele Durini e Valerio Solcà, pure loro in cerca di podio in classe ha chiuso in quarta posizione, anche in questo caso non lontano dal podio di categoria.

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