“Come conchiglie” è il nuovo brano inedito dei FASK, Fast Animals and Slow Kids, la band di Perugia (Aimone Romizi -voce-, Alessandro Guercini -chitarra-, Jacopo Gigliotti -basso- e Alessio Mingoli -batteria-) che, con dieci anni di carriera alle spalle, è una delle realtà più interessanti del panorama musicale italiano.
Uscito venerdì 8 maggio, “Come conchiglie” è un brano nato dall’istinto, dai ricordi e dalle sensazioni. Un vasetto con all’interno delle conchiglie raccolte anni prima da delle bambine, scaturisce ricordi e riflessioni che si tramutano presto in canzoni e parole. Una riflessione su come quelle conchiglie siano rimaste immutate nel tempo e su come queste siano una metafora di una corazza infrangibile che bisogna costruirsi davanti alle avversità della vita.
“Quello che sentirete è quindi puro istinto, una canzone registrata in casa con quello che avevamo, urlando nel microfono o piangendo a seconda del momento, pescata nelle profondità dell’anima. Una canzone che volevamo far uscire con così tanta foga che non c’è interessato nient’altro se non farlo il prima possibile, anche a discapito della qualità” – racconta Aimone Romizi – “Come conchiglie è un pezzo importante, anche solo per il momento in cui si innesta, che no, non dipende solo dal dramma del Covid o alla quarantena prolungata, ma in termini più ampi dalla caducità dell’esistenza umana in sè stessi. Avrò il mio guscio e sarà per sempre, perché l’ho costruito di musica”.
L’ ultimo album dei FASK è “ANIMALI NOTTURNI”, un lavoro più armonioso e omogeneo rispetto ai precedenti in cui la band si mostra liricamente introspettiva e musicalmente rude ma cristallina e consapevole e dimostra di continuare a evolversi rimanendo fedeli al proprio animo rock e diretto -“ANIMALI NOTTURNI” è senza fronzoli ma pieno di dettagli, un punk pulito e rotondo.


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