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eletroscopiaDopo essere stati protagonisti di un’intervista con noi de L’AltraPagina, tornano i torinesi Fase 39 con l’album  “ELETTROSCOPIA”, il  primo  lavoro  in  studio . Dieci tracce in cui affiorano sonorità elettro-rock tipiche dell’underground musicale di Torino.
La band sceglie di affidare la produzione dell’album ad Alessandro  Sgreccia e Federico Coderoni (Velvet) nello  studio CoseComuni a  Monterotondo (RM). La  decisione  viene  ponderata da  tutti per la  stima  nei  confronti  della  storia  e  delle  sonorità  tipicamente  Velvet.

Questa è la tracklist dell’album “Elettroscopia” disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming: “Equilibrio dell’anima”, “Lode agli amanti”, “Elettroscopia”, “Il mondo a metà”, “Torino magica”, “La risposta che vorrai”, “Big Man”, “L’autore sei tu”, “Abisso tra noi”, “Apocalittica”.

Il disco si apre con L’Equilibrio Dell’Anima: un intro con un piano malinconico apre la strada ad un pezzo di ottima elettronica supportata da una batteria aggressiva che ben si amalgama con il tema della canzone, quello di una rabbia repressa causata da troppi bocconi amari, eccellente apripista per l’album. Si passa poi a Lode Agli Amanti: seconda conferma dell’anima elettronica della band, qui il sound prende spunto a piene mani dall’electroscuola torinese, ma si mischia bene con alcuni richiami rock per un pezzo dedicato agli “amori disperati”, storie in cui si è investito molto ma che lasciano l’amaro in bocca. Fondamentale per capire il disco è la successiva Elettroscopia: la base rimane sempre elettronica (e ci mancherebbe) ma il ritmo si rallenta, è un brano più riflessivo dei precedenti 2 ed utile a capire il titolo dell’album, le varie fasi (emozionali, romantiche, spiacevoli belle che siano) che lo compongono. Il Mondo A Metà: è un pezzo più di atmosfere pop vintage in cui la band cerca una risposta per ritrovare la bellezza per le piccole cose in un mondo ormai a metà tra il cinismo che avanza e l’intramontabile amore per la giustizia, la lealtà e i sentimenti puri. Altro caposaldo del disco è Torino Magica: brano dedicato alla città della band: tante immagini per descrivere una città magica e misteriosa come poche in Italia, immagini che si mescolano tra quelle stereotipate di Torino (le fabbriche, il grigiore) e quella di una nuova Torino, libera dai pregiudizi dove la gente si ritrova a divertirsi lungo il Pò.
La Risposta Che Vorrai è il pezzo più lento e sofferto del disco, visto che la band affronta il tema della violenza sulle donne ma che è anche un invito a trovare il coraggio per uscire dal tunnel della violenza. Con la successiva Big Man ci troviamo ad ascoltare un brano meno elettronico di altri, ma si rimane colpiti da un basso ipnotico, alcune parti del cantato rimandano al sound di altre band della scena indie torinese (ogni riferimento ai Subsonica non è puramente casuale), mentre il tema rimanda nuovamente al guardarsi dentro, al rielaborare le proprie vicissitudini, questa volta con il rimorso, il rammarico delle occasioni perse, delle cose non fatte o non dette al momento giusto. Fase39_4849
Ci avviamo alla fine del disco con L’Autore Sei Tu: brano anche qui più riflessivo, un’elettronica meno potente ma più fredda ma da tappeto ad un brano introspettivo. Ritorna l’invito a non arrendersi e a combattere davanti ai dolori e alla sfida della vita, in questo caso la sfida da affrontare è quella del bullismo. Nella seguente Abisso Tra Noi tornano protagonisti i problemi della vita di coppia, con le difficoltà tipiche di una relazione, il tutto impreziosito da un ritmo più intimista e da un’azzeccata sessione di archi. Con Apocalittica arriviamo alla fine di questo viaggio interiore che è Elettroscopi ed il brano è la giusta conclusione di questo percorso in quanto è la summa dei pezzi precedenti riassumendo tutte le fasi della vita raccontate nella altre 9 canzoni del disco: l’andamento elettronico ed incalzante non deve però far pensare ad un pezzo allegro, il testo è un’amara riflessione su un’evoluzione che viaggia a ritroso in questo mondo fatto di retorica e fragilità nascoste a causa di insegnamenti talvolta sbagliati.

Complice anche la produzione dei Velvet, Elettroscopia sembra un disco incredibilmente maturo per una band esordiente: gli arrangiamenti sono ben curati e molto varie con influenze che vanno dal pop alla new wave passando per rock ed elettronica, ma il vero punto forte del disco sono i testi, incredibilmente maturi ed elaborati, una profonda riflessione sulle fasi della vita, scritti come sono se i Fase39 fossero una band di veterani non di esordiente, bravi davvero!

Giudizio: 7/10

Da scaricare: Torino Magica, La Risposta Che Vorrai

(Andrea Dasso)

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