(di Jessica Sabatelli) Come la scienza ci ha insegnato, i cani, nostri inseparabili “amici a 4 zampe”, sono il prodotto di un lunghissimo processo di addomesticazione dei lupi.
Sono i diretti discendenti di quei lupi dal carattere mansueto che erano più facilmente addestrabili e adatti a stare a stretto contatto con l’uomo.
“Il miglior amico dell’uomo” è diventato tale grazie ad una rigidissima selezione che ha assicurato la sua fedeltà!
Gli scienziati hanno discusso a lungo su quando e dove la domesticazione dei primi lupi sia avvenuta, e quando si sono trasformati nei nostri amici a quattro zampe. Sembra che tutto ciò sia accaduto, in momenti diversi, in due aree distinte della Terra: Europa e Asia.
Di recente, un nuovissimo studio pubblicato sulla rivista Science ritiene che questi primi addomesticamenti sarebbero avvenuti sia nel cuore del continente asiatico che in un’area compresa tra l’Europa e il Vicino Oriente, un vero e proprio sviluppo parallelo di due razze comuni!
Si tratta, però, ancora solo di un’ipotesi che dovrà essere confermata da ulteriori e approfondite indagini storiche e scientifiche.
<< Sarebbe sorprendente perché solitamente gli animali domestici hanno una sola origine >> spiega il primo firmatario della pubblicazione, Laurent Frantz, della prestigiosa Università di Oxford.
Di sicuro, oggi sappiamo che i cani sono stati la prima razza addomesticata nella storia umana. L’uomo ha trasformato i “selvatici” lupi in perfetti e fedeli compagni di caccia dell’essere umano: tutto questo, ben prima di diventare sedentario, coltivatore e allevatore.
Sembra che siano stati gli stessi lupi ad avvicinarsi alle comunità umane per cercare cibo; questa ipotesi è stata confermata da numerosi ritrovamenti archeologici sui primi uomini e sul patrimonio genetico dei nostri amici a quattro zampe.
Quest’ultima ricerca Oxfordiana ha esaminato attentamente, per il 100%, il genoma di un cane Irlandese vissuto 4800 anni fa, oltre che frammenti del Dna di altri 59 cani Europei vissuti tra i 3000 e i 14mila anni fa.
I risultati degli esami sono poi stati confrontati con quelli ottenuti dal DNA di quasi 700 cani moderni!
Il risultato? I ricercatori sostengono che gli antenati degli odierni cani discendessero in maniera indipendente sia dai lupi asiatici che da quelli europei: sarebbero nati, in tempi diversi, in due distinte e lontane zone del globo, ancora non collegate dai primi esseri umani.
Ancora più incredibile è il fatto che, in seguito, i cani asiatici avrebbero poi incontrato i loro simili (ma diversi) cani europei, seguendo gli umani che da est si sono diretti verso ovest!
Il loro incrocio ha dato vita a una nuova popolazione canina, geneticamente diversa.
<< Molti cani moderni mostrano nel loro patrimonio genetico tracce sia dei progenitori orientali che di quelli occidentali >> conclude infine Frantz.
Una scoperta incredibile che presto ci rivelerà nuovi dettagli!


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