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Nella Francia di fine ottocento c’è un antico e tetro castello appartenuto da generazioni alla ben conosciuta casata della famiglia Belmont. Si tratta di una costruzione ormai decadente, le cui rovine sono infestate da grovigli di rovi che evidenziano lo stato di abbandono dell’edificio, lasciato senza manutenzione da lungo tempo e soggetto alle intemperie atmosfere e allo trascorrere degli anni. La bella Aurora, punta da una spina, si sta ridestando da un profondo sonno centenario: colei che un tempo era una nobile principessa d’oltralpe, ora si è tramutata in una temibile e assetata vampira in cerca di soddisfare la propria sete.

In questo contesto si sviluppano le vicende raccontate all’interno del nuovo libro edito sotto il marchio della casa editrice torinese Aristea: con Aurora la collana Fiabe Oscure, inaugurata con Yaga! di Gabriele Simionato, si arricchisce di un secondo capitolo completamente indipendente e del tutto slegato. Un mondo gotico e atmosfere oscure sono lo sfondo di una trama in cui faranno la propria comparsa molteplici esseri mostruosi, ma il tomo è anche un’opera che contiene notevoli riferimenti ad altre produzioni letterarie e non, alcuni dei quali connessi ad altre pubblicazioni dello stesso editore.

La storia presenta una ossatura solida e ben strutturata, una trama ben sviluppata che si basa su paragrafi lunghi che rendono la lettura fluida e scorrevole ma allo stesso tempo senza andare a trascurare l’importanza delle scelte e delle biforcazioni che portano il lettore verso differenti finali a seconda delle scelte effettuate. Richiami, citazioni e riferimenti sono numerosi e sparsi tra le pagine del libro. Coglierli tutti diventa in pratica un gioco all’interno del gioco, una sfida che però richiede una certa attenzione da parte del lettore ma anche una buona conoscenza delle altre pubblicazioni. Le sfide presenti nel corso della storia saranno un ostacolo non eccessivamente impegnativo, enigmi non troppo ostici che richiedono impegno ma allo stesso tempo non sono fonte di frustrazione e scoraggiamento per l’esagerato livello di difficoltà.

Le illustrazioni sono un elemento di forte impatto che riescono a risaltare lo stile di scrittura dell’autrice, Valentina Ceciliato, facilitando l’immedesimazione e l’immersione del lettore all’interno del mondo di Aurora, supportando perfettamente l’ambientazione paragrafo dopo paragrafo, pagina dopo pagina. Si tratta di una lettura originale che ha come fonte primaria di ispirazione la fiaba de La bella addormentata che viene però stravolta cambiandone anzitutto la chiave di lettura.

Sarà importante prestare attenzione a parole chiave, a crocette e a note, tutti elementi utili per avere accesso a paragrafi altrimenti bloccati e poter così riuscire a giungere a tutti i finali possibili che l’opera offre.

Titolo: Aurora

Autore: Valentina Ceciliato

Editore: Aristea

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