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man punching the ticket before boarding on a French train stationDa alcune settimane è on line il portale italiano www.lowcomotive.it, interamente dedicato alla compravendita e allo scambio tra privati di biglietti ferroviari.
Può capitare di acquistare biglietti per un viaggio in treno alcuni mesi prima e poi, una volta giunto il momento, di non riuscire più a partire. Proprio perché acquistati a prezzi particolarmente vantaggiosi, questi biglietti non possono essere cambiati o rimborsati. Uno spreco di denaro a cui il portale Lowcomotive ha trovato una soluzione.
Ecco come funziona: sul sito è possibile inserire i dati dei biglietti del treno che per qualsiasi motivo non si riescono più ad utilizzare, in modo da rivenderli piuttosto che perderli. Dall’altro lato chi è in cerca di un biglietto e sui canali tradizionali lo trova a tariffe esorbitanti (oppure non trova disponibilità), può provare a cercarlo qui a prezzi scontati.
Lowcomotive.it si basa su tre concetti fondamentali: scambio, risparmio, sostenibilità e non guadagna dalla compravendita di biglietti. E’ per questo che gli inserzionisti sono invitati a vendere il proprio biglietto ad un prezzo non superiore al costo iniziale, rispettando l’etica dello scambio senza scopo di lucro.
L’idea nasce da due ragazzi, Gianluca e Marilù, che ogni singolo weekend viaggiavano in treno tra Roma e Milano per vedersi, spendendo un bel po’ di soldi… Facevano di tutto per trovare biglietti scontati e la gran parte di questi in realtà veniva da gente che non riusciva più ad utilizzarli. Perché buttarli via? E così, convinti che lo spreco è un danno per la società e che la “sharing economy” rappresenta un’opportunità di crescista sostenibile per il futuro, hanno creato un portale semplice e intuitivo, per i pendolari come loro ma anche per chi viaggia una sola volta.

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