Lui si chiama Angelo “ExaltedAngel” Pepicelli, milanese classe 1988, ed è il nuovo campione mondiale di Ticket to Ride, il noto gioco da tavolo di casa Days of Wonder che ha riscosso un enorme successo in tutto il mondo. Arrivato a Parigi per sfidare nella finale del 17 maggio altri sette concorrenti in occasione del torneo realizzato per festeggiare il ventesimo anniversario del gioco, è stato capace di conquistare il primo posto in una gara tutt’altro che facile e per nulla scontata.
Sul suo percorso ha dovuto affrontare un altro italiano -Alessandro “BalduvianHorde” Sforzato-, due americani -“Scorps4” e “Nyan-Cat”-, un canadese -“Cournot”-, un francese -“Elric_S”-, uno spagnolo -“Daedin28”- e un cinese battente bandiera di Hong Kong -“Will_Will”. Dopo due semifinali giocate sulle plance di Corea del Sud prima ed Europa dopo, i quattro miglior classificati si sono dovuti confrontare in una finalissima tutta europea sulle tratte ferroviarie degli Stati Uniti.
Una partita davvero molto ardua dove Angelo ha potuto sfruttare la forte lotta che ha visto i suoi tre avversari scontrarsi nella zona nord-est della mappa dandogli invece maggior spazio per sviluppare la sua tratta in quella meridionale. Questo nonostante “i ticket che mi sono capitati non erano proprio ottimali per riuscire nell’impresa”.
Ma quale è la strategia da impiegare per riuscire a vincere una partita a Ticket to Ride? “Il gioco, per come è strutturato, ti porta a pensare che per conquistare la vittoria sia necessario completare tanti obiettivi. La verità è che i punti si fanno principalmente con le tratte che si costruiscono. Bisogna riuscire a conquistare quelle più lunghe e collegarle tra loro per ottenere i dieci punti bonus che ci sono in palio per il percorso più lungo. Tutto questo cercando di completare i propri obiettivi iniziali che altrimenti comportano un malus nel punteggio finale”. Nessuno dei partecipanti alla finale ha infatti preso altri ticket: “in una partita ad alto livello è difficile trovare tempo per prendere altri obiettivi. Lo si fa a volte verso la fine della partita, quando si capisce di aver perso e si decide di fare un ultimo tentativo per racimolare punti pescando obiettivi già completati. Nelle altre fasi della partita è una pratica molto rara”. Solo in una delle semifinali è infatti capitato: quando uno dei giocatori, avendo ormai compreso di essere prossimo all’eliminazione, ha deciso di tentare il tutto per tutto con questa strategia che però non ha portato al risultato sperato.
Cosa hai provato nel momento della vittoria? “Non ci sono parole per descriverlo. Io sono andato a Parigi con la consapevolezza di incontrare giocatori più forti di me. Non pensavo di avere molte possibilità di arrivare alla partita finale, figuriamo di vincerla. Sicuramente ho avuto fortuna perché il formato del torneo era tale da non mitigare l’effetto aleatorio, essendo partite a quattro partecipanti. Posto di non commettere errori, che comunque non sono mancati nonostante il livello fosse altissimo, ognuno dei partecipanti avrebbe potuto vincere. Io sono abituato a sfide uno contro uno, dove la fortuna incide meno. In quattro capita che tre si diano battaglia nella stessa zona della plancia e uno, come me in questo caso, si ritrovi in un’area più libera”. Nel raccontarci la sua avventura, Angelo mostra una chiara razionalità tattica, una strategia logica che analizza e computa cercando di trovare una soluzione che sia vincente. Non è un caso che, come ci racconta ancora il campione mondiale, “mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti di Scorps4, uno dei più forti giocatori di Ticket to Ride al mondo, che ha evidenziato come le mie mosse siano state fatte con un tempismo perfetto”.
Come nasce la tua passione per il mondo dei giochi da tavolo? “Mi hanno sempre affascinato, ma da piccolo giocavo a titoli mainstream come Risiko, Hotel e Monopoly. Ad un certo punto, quando ho scoperto che esistevano giochi da tavolo più strategici, ho cominciato ad appassionarmici molto e durante il periodo del Covid, quando non potevo incontrare di persona gli amici, mi sono registrato con loro a un sito di giochi da tavolo online dove abbiamo iniziato a giocare assieme. Da lì ho cominciato a frequentarlo spesso e quando è stato aggiunto Ticket to Ride, il mio preferito, ho potuto allenarmi molto, arrivando a superare le quattromila partite”.
Con tutta questa esperienza accumulata, ExaltedAngel ci rivela anche le sue preferenze: “Mi piace molto lo stile grafico e l’atmosfera che permea dalla mappa dei Paesi Nordici ma da un punto di vista strategico preferisco gli Stati Uniti. La mappa della Corea del Sud, l’ultima arrivata tra le tante disponibili, ha del potenziale ma essendo più complessa delle altre sarà necessario giocarla molto per darne una più precisa valutazione”.
I premi che si è portato a casa Angelo comprendono un set Lego Orient-Express, una copia di Ticket to Ride Francia con un’illustrazione a mano realizzata dal disegnatore ufficiale, una di Ticket to Ride Stay at Home -un prototipo nato nel periodo del Covid-, alcuni gadget ed un buono per viaggiare. “Conto di sfruttare questo voucher per fare qualche viaggio che volevo fare da tempo. Ma… in aereo!”.



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