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Immagine 006 Il Trofeo del Rally del Rubinetto resta in casa di Davide Caffoni e Massimo Minazzi che come un anno fa vincono sulle strade del Cusio a bordo della Ford Fiesta R5 del team Balbosca e scudata dalla New Turbomark.

Il pilota di Domodossola ed il naviga di Pella si sono distinti a partire dalla giornata di ieri con una partenza al fulmicotone nella quale hanno accumulato un margine di “sicurezza” tornato molto utile nelle speciali di oggi, domenica 16 ottobre, per via dell’arrembante risalita di Simone Miele e Roberto Mometti, alla fine secondi assoluti con la Fiesta in configurazione Regional Rally Car.

Il terzo incomodo (che proprio terzo fu nel 2015) è stato Pinzano che dopo gli ottimi risultati di ieri- di cui uno scratch- ha dovuto alzare bandiera bianca a seguito del distaccamento di una ruota durante il primo trasferimento odierno. Il podio è stato così completato da Canella e Gria che hanno concluso al meglio un rally sicuramente difficile nel quale hanno debuttato con la Fiesta R5 (sempre Balbosca) pur faticando parecchio anche a causa di un problema alla fanaliera nelle speciali notturne di ieri. Molto positiva la seconda giornata di gara di Comparoli e Stivanello che hanno compiuto una bella rimonta che li ha portati addirittura a sognare il terzo gradino del podio ma a chiudere quarti. Quinti, con la Subaru Impreza A8 ex Prodrive sono stati i novaresi Boroli-Vercelli, sempre spettacolari con la turbo 4×4 inglese. Dopo Fornara-Urban, sesti con la Fiesta R5 (d-Max) ci sono i settimi assoluti nonché primi delle due ruote motrici ossia Mattia Pizio e Luca Simonini che sulla Clio R3C di Valsesia Motors si sono imposti con merito. Bell’affermazione di classe A7 per Daigor Piola e Giovanni Maifredini Top Rally(: Piola, figlio di Gianni a cui è stata dedicata la Ps di Armeno, bissa cos’ il successo di due settimane fa ottenuto sulle strade del rally del Sebino.

Immagine 013Frattini-Albertuzzi (Peugeot 207 Colombi) e Giordano-Siragusa (Fr New Motors) completano la top ten con quest’ultimo che va a vincere il Trofeo Renault di zona ed assoluto sulla Clio R3C.

La gara è stata completata da 58 vetture moderne e sei storiche.

Si tratta del nono successo assoluto per Davide Caffoni che aggiunge questo secondo sigillo del Rubinetto ai  3 del Valli Ossolane, 2 del 2 Laghi, 1 del Sebino ed 1 del RallyDay dell’Ossola.

Dichiarazioni: “Sono felice di celebrare la mia centesima gara con un successo- ha detto Caffoni. Miele mi ha dato parecchio filo da torcere e fio all’ultimo abbiamo sudato!”

“Ho provato a giocarmi il tutto per tutto sull’ultima prova – ha detto Miele– pur sapendo che 14” erano difficili da recuperare: ci abbiamo provato e quindi siamo contenti di non aver lasciato nulla di intentato.”

“Bisognerebbe correre con più assiduità” ha invece detto Canella“ perché queste vetture sono impegnative e chi le utilizza con buona frequenza come Miele e Caffoni ha poi una marcia in più!”

 Immagine 018Ps8 Prelo: Miele fa suo anche l’ottavo crono e recupera altri 5”7 a Caffoni che ora non può più sbagliare; i secondi che ha ancora di vantaggio sono diventati “stretti”: 8”0. L’ottimo Comparoli continua la sua marcia incessante a bordo della Peugeot 207 S2000 della Twister: con questo tempo si conferma in lizza per la terza posizione aumentando il margine da Boroli e avvicinando Canella, in leggera difficoltà. Incidente alla vettura numero 58: la Peugeot 206 A7 di Ambrosiani-Caretti capotta ed ostruisce la strada motivo per il quale la direzione non può far altro che interrompere la speciale. Solo le vetture n.79 ed 85 sono state fermate in prova e avranno assegnato un tempo imposto.

Ps9 Mottarone: Caffoni si rifà su Miele grazie ad un tempo di 6’08”8 che vale ben 6”8 di distacco; ora il driver ossolano può fiatare dato che ad una speciali dal termine il margine da controllare sale a 14”8. Riemerge Canella che con un colpo di coda piazza la Fiesta R5 in terza posizione a 16”8 consolidando il podio generale. Ancora bene Comparoli che precede la Subaru di Boroli. Si vede nelle zone alte della graduatoria anche Ivo Frattini, veterano locale, che con la Peugeot S2000 del Colombi Racing ottiene il sesto posto assoluto a 24”0.

Ps10 Valduggia: “Miele prova il tutto per tutto ma sbaglia due volte rischiando addirittura di compromettere il buono fatto sino a quel momento. Caffoni sigla la sua sesta vittoria personale di sopeciale del weekend e fa suo il rally.

Classifica Finale top ten:

1)      Caffoni-Minazzi (Ford Fiesta R5/Balbosca) in 1.01’15”8; 2)  Miele-Mometti (id./Dream One Racing) a 40”5; 3) Canella-Gria (Ford R5/Balbosca) a 3’03”1; 4) Comparoli-Stivanello (Peugeot S2000/Twister) a 3’41”3; 5) Boroli-Vercelli (Subaru A8/Bluedrive) a 3’56”2; 6) Fornara-Urban (id./d-Max) a 4’21”2; 7) Pizio-Simonini (Renault Clio R3C/Valsesia) primi di 2RM a 5’25”9;  8) Piola-Maifredini (Renasult Clio W. A7/Top Rally) a 5’51”8; 9) Frattini-Albertuzzi (Peugeot 207 S2000/Colombi) a 6’09”3; 10) Giordano-Siragusa (Renault Clio R3C/Fr New Motors) a 6’24!”8.

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