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absiae800In uscita nelle librerie e nei negozi online il manuale “Abolire la SIAE. Verso la fine del monopolio sui diritti d’autore”, di Salvatore Primiceri. Un manifesto per comprendere quanto sia ormai necessaria e inevitabile una vera rivoluzione nella gestione dei diritti d’autore in Italia.

Pavia (14.01.2015) – Di abolizione del monopolio SIAE se ne sente ormai parlare da anni. Primiceri era stato proprio tra i primi, nel 2009, a pubblicare un primo saggio in cui manifestava apertamente come fosse giunto il momento di svestire la SIAE di quel monopolio ex lege nella gestione dei diritti d’autore.

Oggi la situazione non è più procrastinabile. Il dibattito intorno alla necessità di riformare la legge sul diritto d’autore vigente in Italia e, in particolar modo, il ruolo occupato dalla SIAE, Società Italiana Autori ed Editori, si è fatto negli ultimi anni sempre più animato. Oggi l’autore torna sulla questione con un testo completamente nuovo e notevolmente ampliato che tiene conto di diverse novità intervenute in materia negli ultimi anni (sia giuridiche che tecnologiche) e del dibattito sviluppatosi all’interno di numerose categorie, dai giuristi agli stessi autori, dai musicisti agli organizzatori di eventi. Il libro è un manifesto per un cambiamento radicale che passerà non solo dalla fine del monopolio sulla gestione dei diritti d’autore ma da una vera e propria abolizione della SIAE come ente pubblico, in modo da favorire un mercato libero e concorrenziale.

Il testo, pratico e scorrevole, affronta il tema SIAE sotto i recenti profili giuridici sia interni che comunitari e si correda di un’aggiornata appendice normativa giurisprudenziale. Il volume risulta di facile consultazione anche per gli operatori che ruotano al mondo della creatività e delle opere dell’ingegno: dagli autori ai musicisti, dagli organizzatori di eventi agli utilizzatori in genere.

La SIAE viene posta sotto la lente di ingrandimento dell’autore che ne analizza comportamenti, bilanci e funzioni, evidenziandone le varie inefficienze a cui bisogna porre fine al più presto. La ricetta è la via maestra indicata dall’Europa in favore di un mercato dei diritti d’autore privatizzato dove possano competere più società di “collecting” e lasciare liberi gli autori di scegliere chi e come farsi tutelare i diritti per le proprie opere.

L’auspicio è che il governo Italiano converta entro il 2016 la “direttiva Barnier” nel suo più ampio respiro, modificando la legge sul diritto d’autore vigente, in particolare là dove prevede il monopolio della SIAE.

L’Europa non giustifica i monopoli negli Stati Membri se non in presenza di particolari modelli di efficienza, e non è certo il caso di SIAE.

Grazie ad alcune novità, soprattutto in ambito europeo, la concorrenza a SIAE è, in parte già possibile e qualcuno ci sta provando con audacia e coraggio, soprattutto fornendo criteri di ripartizione dei diritti d’autore (e quote di iscrizione) molto più equi di quelli adottati in SIAE.

E’ sull’efficienza e sulla correttezza verso gli associati (ma anche verso gli utilizzatori) che le collecting societies del mercato libero si sfideranno. Sarà la qualità finalmente a prevalere nella gestione dei diritti d’autore?

E’ un auspicio che il libro di Primiceri sostiene con convinzione.

Il libro, in uscita il 30 gennaio, può essere pre-ordinato su www.primicerieditore.it o in qualsiasi libreria (distribuzione Libro.Co Italia e Fastbook).

L’AUTORE

Salvatore Primiceri, (1975), è giurista, autore ed editore, laureato in giurisprudenza. Specializzato in diritto d’autore e comunicazione, si occupa anche di mediazione civile-familiare e di formazione in materie giuridiche. Conduce studi e seminari sul tema della creatività applicata a diversi campi in collaborazione con vari enti di formazione nazionali.

 

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