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Pollice alzato, per Susanna Mazzetti, che in questo 2021 ha operato il suo debutto stagionale prima del previsto. E lo ha fatto con una partecipazione di alto livello, all’Adria Rally Show, lo scorso fine settimana, in attesa di definire le proprie mosse per la stagione, come al solito programmata con il partner storico LUILOR e con la Scuderia Team Katori.

Susanna Mazzetti si è concessa un debutto di alto livello all’Adria Rally Show, competizione svolta tutta all’interno del circuito veneto in provincia di Rovigo. La rallista pratese è salita infatti a bordo della Skoda Fabia R5 della Roger Tuning con la quale era debutto come pilota, avendo invece già “saggiato” il sedile della stessa vettura da co-driver affiancando nel recente passato il suo abituale pilota Alessio Santini in alcune occasioni vincenti non troppo tempo fa.

Un debutto tanto solare come sensazioni ed anche risultato finale quando anche un poco sofferto, per Mazzetti, data la difficoltà di gestire una vettura estremamente professionale come la Fabia ed infatti le prime battute di gara sono servite soprattutto per capire l’insieme di quello che aveva a disposizione, certamente contando sul supporto di Santini. Prima volta con una trazione integrale, prima volta con 300 cavalli da gestire ed elettronica da capire, non sono stati scogli facili da superare, ma passione e volontà hanno avuto la meglio.

Sciolto il classico ghiaccio prima con lo “shakedown”, poi con la prova di qualifica in notturna al venerdì, nella prima tappa del sabato Mazzetti e Santini hanno cercato soprattutto di far interpretare la guida cercando di “comandare” la Fabia, soprattutto con il dosaggio dell’acceleratore e della frenata, dato che in pista si raggiungevano velocità elevate. Ogni prova speciale è stata un crescendo di sensazioni, tutte positive e certamente anche i risultati sono arrivati, con posizioni da metà classifica, sui ben 124 partenti, considerando anche la presenza di tanti specialisti delle gare in circuito.

Alla fine grande soddisfazione, con l’aver firmato la miglior prestazione femminile ma soprattutto la gioia di aver saputo domare la cavalleria della Skoda, che era l’obiettivo della partecipazione.

“Bello! Non credo vi sia altra espressione che non questacommenta Susanna Mazzettiper definire l’esperienza che ho passato ad Adria. Una gran bella gara, l’ideale per approcciare con una vettura di alto livello, mi sono divertita parecchio e mi è piaciuto molto mettermi alla prova. Fondamentale è stato l’aiuto di Santini, non avevo bisogno tanto di qualcuno che mi leggesse le note quanto di qualcuno che mi dicesse quanto, come e dove fare. E credo che la “missione” sia compiuta. Non so se ci sarà un’altra occasione di tornare al volante della Fabia, lo spero ma non l’ho messo in programma per ora. Staremo a vedere quanto mi mancherà…temo tanto. Spero perlomeno che Santini mi ci faccia salire sul sedile di destra . . .  meglio che nulla!”.

 

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