La furia della natura è sempre stato un elemento di grande attrazione per il cinema americano e per quello internazionale. Le catastrofi determinate dal cambiamento climatico in atto, da interventi diretti dell’uomo o da semplici questioni ambientali hanno sempre suscitato interesse nello spettatore che si appassionava agli argomenti trattati e si incantava di fronte al potere distruttivo che la Terra ha in suo potere. Sono nati per questi film legati alla violenza dei tornado (Twister o Into the Storm), a tremendi terremoti o possenti tsunami (Magnitudo 10.5, San Andreas o The Impossible), alla potenza dei vulcani (Vulcano – Los Angeles 1997 o Dante’s Peak – La Furia della Montagna). Ma anche improvvisi cambiamenti climatici come in The Day After Tomorrow o nientemeno che la fine stessa del mondo così come lo conosciamo in 2012 sono stati soggetti a pellicole incentrate su eventi naturali capaci di portare la razza umana in prossimità dell’estinzione.

Molte di queste pellicole hanno avuto la forza di conquistarsi un posto di spicco all’interno del mondo del grande cinema trasformandosi in evergreen ancora oggi apprezzati anche quando ormai appesantiti da anni di evoluzione nel modo di fare cinema. Come Dante’s Peak – La Furia della Montagna, film diretto nel 1997 da Roger Donaldson (The November Man, La Rapina Perfetta e La Regola del Sospetto) e interpretato da attori come Pierce Brosnan (Il Mondo non Basta e La Morte può Attendere) e Linda Hamilton (Terminator e Terminator 2 – Il Giorno del Giudizio).

Harry Dalton è un noto vulcanologo che si ritrova presso la cittadina di Dante’s Peak al fine di studiare l’attività sismica di un vulcano che sorge sopra la città. Alcuni indizi spingono lo studioso ad allarmarsi e ad avvisare il sindaco del posto, Rachel Wando, che è il momento di dare vita a un piano di evacuazione per salvare tutti gli abitanti del luogo prima dell’imminente disastro. Pensiero diverso ha però il capo di Harry, che rimanda eventuali allarmismi per approfondire maggiormente la situazione. Situazione che però precipita rapidamente ed il vulcano erutta violentemente mettendo in fuga tutti i cittadini che disperati cercano la salvezza fuggendo dalla turistica località.

Dante’s Peak – La Furia della Montagna è un film che ha evidenti punti di contatto con la violenta eruzione che avvenne il 18 maggio 1980 sul monte Sant’Elena, nello stato di Washington, di fatto la più disastrosa in tutta la storia degli Stati Uniti. L’evento sconvolse l’intera nazione ricordando quanto potente e distruttiva possa essere la natura, tanto che lo stesso monte subì una frana che ne abbasso in maniera rilevante l’altezza.

Pellicole di questo tipo servono non solo a fare spettacolo ma anche a far conoscere quelli che sono reali pericoli a cui l’uomo può andare incontro e talvolta fornendo anche informazioni utili e sottolineando quanto sia importante sapere cosa fare per avere speranza di salvezza. Formazione delle forze preposte, informazione per la cittadinanza e piani di emergenza sempre aggiornati sono tasselli fondamentali per cercare di arginare la morte che un disastro naturale può recare con sé.

Dante’s Peak – La Furia della Montagna è ora disponibile grazie alla collazione tra Koch Media e Universal in una nuova edizione blu-ray che offre un reparto audio 5.1 Dts Hd Master Audio sia per la versione italiana che per quella in lingua originale.

Titolo: Dante’s Peak – La furia della montagna

Distributore: Koch Media

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