Sabato 23 Maggio, siamo al Gran Teatro Geox di Padova dove alle 21.00 (nella realtà verso le 21.30) è iniziato lo spettacolo “Falsissimo a teatro: scacco matto al potere dei media”. Andiamo ad analizzarlo assieme partendo dalla scenografia. Uno sgabello in ferro come quelli utilizzati nei bar, un gobbo davanti, i fari che vengono gestiti abilmente e nel momento giusto (con le iconiche frasi come “Ben,matti questa luce cosi…”) , il fondale dietro sul quale vengono proiettate immagini e video e dei fogli in mano. BASTA. Essenzialità. Questo perché è tutto ciò che serve. Come nelle puntate di You Tube non servono grandi impalcature perché quello che conta è la storia e il resto diventa superfluo.
Fabrizio Corona arriva in scena con una musica da discoteca sul palco accompagnato da luci intermittenti colorate, qualche momento di scambio di battutine con il pubblico dove ci sono i piccoli meme dall’uccellone, al trattative non ne facciamo, alla sbirciatina agli addominali ma dopo pochi minuti abilmente Corona riesce a far zittire tutti; silenzio totale ed inizia il suo racconto. Lo spettacolo è un riassunto abile e incalzante delle puntate di “Falsissimo” e della serie Netflix “Io sono notizia” (alcune clip che vediamo proiettate durante lo spettacolo provengono proprio da quest’ultima. Fabrizio Corona usa il suo modo di raccontare, a tratti con qualche imprecazione (vola qualche piccolo porco all’interno del Geox quando parla dell’indignazione al suo apice e la contestualizza con il fatto che siamo in Veneto); utilizza battutine per far sorridere il pubblico che di tanto in tanto risponde e lui divertito e compiaciuto partecipa volentieri a piccoli siparietti e soprattutto in tutto ciò fa la sua analisi; secca e lucida.
Si tratta di una persona che divide, che dice quello che pensa spesso e volentieri senza filtri e soprattutto quello che ci racconta viene supportato da prove (foto, video e registrazioni), lasciando senza dubbi sulla verificabilità delle sue tesi. Il dialogo non resta monologo perché alla fine dello spettacolo, Corona fa accendere le luci, vuole dialogare con la gente e lascia i 10 minuti finali per fare a botta e risposta, per sentire le curiosità della gente che l’ha ascoltato fino a quel momento. Risponde a tutti. Senza eccezione, anche se qualcuno chiede qualcosa di futile, con un sorriso, ma risponde ugualmente perché crede profondamente in quello che sta facendo.
Diventa quindi un momento, due ore all’interno di uno spazio collettivo dove viene fatto un racconto che intreccia la storia di Fabrizio Corona uomo con la storia del nostro paese nell’ultimo trentennio. La sua storia è quella del figlio di un giornalista e direttore di giornali, Vittorio Corona, che non ha mai voluto piegarsi a nessuno, a costo di perdere la carriera ma non la sua dignità di persona, una persona che non si è lasciata comprare da niente e da nessuno. Fabrizio, a 52 anni ha raggiunto la maturità per comprendere il vero valore del padre e racconta che la sua personale “missione” è diventata quella di vendicarlo, di prendersi la rivincita su quel potere che ha sgretolato la salute del padre negli ultimi anni di vita.
Di Fabrizio Corona se volete sapere il suo lato oscuro e i suoi peccati, nella serie Netflix ce ne sono parecchi; infatti qui a Teatro lui stesso ne racconta diversi, racconta del mondo patinato dove negli anni 2000 era una delle autorità assolute in Italia assieme a personaggi come Lele Mora. Arriva poi il racconto di Falsissimo, le puntate famigerate del “prezzo del successo”, arriva dopo a ruota il Pandoro-Gate, il Signorini-Gate e tutto quello che vi ruota attorno.
Corona chiude il suo discorso con un’immagine finale, quella del RE NUDO, emblematica e simbolica. Qui, mi scorrono alla mente tanti parallelismi sia nel mondo musicale,letterario e anche politico; magari Fabrizio Corona ha preso spunto da qualcuno di questi … ma non è questo il punto.
Questo alla fine è il racconto di una vita che si intreccia con le nostre, che per quello divide, perché siamo come davanti ad uno specchio; perché nessuno di noi dentro è completamente sano o completamente marcio.
Corona l’ha capito e ce lo racconta, resta a noi ascoltare o meno.
Messua Mazzetto
SHORT VIDEO : https://youtube.com/shorts/lzwTwy73Ahw?si=wE-zxmBOl_9_gf-0


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