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Potrebbe quasi essere definito come l’essenza del gioco di ruolo. Consequences, ultimo progetto pubblicato dalla casa editrice piemontese Aristea, si distingue da praticamente tutti i concorrenti perché le sue meccaniche sono incentrate completamente sull’aspetto interpretativo e non c’è da tirare dadi, da estrarre token o qualunque altro elemento aleatorio che potrebbe portare a un esito nefasto per colpa della malasorte. Qui i giocatori devono unicamente interpretare un personaggio già ben delineato, trasformarsi in veri e propri attori che danno vita a qualcuno che è già stato delineato nel carattere, nelle motivazioni, nei punti deboli e nei punti di forza, creando una sceneggiatura solo in parte già scritta.

La struttura è molto semplice: quattro giocatori si posizionano attorno a un tavolo e prendono il mazzo di carte contenuto all’interno della confezione di gioco scegliendo uno degli eventi presenti. Dopo aver letto la prima carta introduttiva, che spiega la situazione che si andrà ad affrontare e il contesto narrativo, ognuno dei partecipanti prenderà una carta personaggio e ne leggerà segretamente il retro. A quel punto il gioco può avere inizio.

Ognuno adeguerà il proprio comportamento al fine di raggiungere il personale obiettivo, tenendo conto delle peculiarità del proprio personaggio, intessendo legami e relazioni che nel corso della partita, che durerà trenta minuti, andranno a svilupparsi. A un certo punto capiterà che un evento improvviso fornirà nuovi spunti da utilizzare, offrendo nuovi elementi da impiegare per riuscire nella propria missione. Al termine dei trenta minuti uno dei protagonisti sarà chiamato a prendere una decisione, dando vita a un epilogo che varierà a seconda della scelta effettuata.

Per le sue caratteristiche, Consequences, è accessibile a tutti, anche se a volte i temi trattati lo portano a non essere adatto a un pubblico troppo giovane. La sua brevità e l’assenza di preparazione lo rendono un gioco perfetto per le serate improvvisate, per una esperienza innovativa e diversa dal solito. Si rivela così una sorta di filler del gdr. D’altro canto ha una ambientazione particolare, al momento è disponibile in una versione contemporanea e in una ambientata negli anni venti del secolo scorso, dando un approccio realistico che rispecchia la quotidianità di tutti i giorni. Un gioco che chiede ai partecipanti di non essere timidi, di lanciarsi senza timore nell’interpretazione, di sfruttare al meglio le caratteristiche pure dell’immedesimazione che qui vengono elevate all’ennesima potenza. Un gioco che quindi potrebbe mettere un po’ in difficoltà i neofiti più titubanti e incerti o le persone troppo silenziose e timide.

Il materiale si compone di alcune carte a cui sarà necessario aggiungere un orologio o un timer per tenere sotto controllo il tempo trascorso. Le carte, di grosse dimensioni, si evidenziano per una buona qualità fisica e per illustrazioni a colori piacevoli da vedere, firmate da Chiara Di Francia. Ad oggi Aristea offre Consequences nella versione “Giorni d’oggi”, al cui interno sono presenti le tracce “Una casa soltanto”, “L’impresario” e “Il pokerino del venerdì”, e in quella “Ruggenti ’20”, che contiene “il padrino”, “Una crociera da incubo” e “Vampyr!”.

Sul sito della casa editrice è disponibile anche una versione demo che è per tre giocatori: “La notte più difficile del mondo”, da stampare e giocare così da sperimentare le meccaniche del gioco.

Titolo: Consequences – Giorni d’oggi

Editore: Aristea

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