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La cura dei denti è importantissima per la salute dell’organismo in generale e per la salvaguardia della propria autostima. Al giorno d’oggi, del resto, risulta fondamentale riuscire a presentarsi al meglio per poter affrontare con carisma le sfide del quotidiano. Poter puntare su un sorriso smagliante, dunque, è fondamentale oggi più che mai. Non solo questo, però. Trascurare lo stato di salute di denti e gengive, infatti, può essere altamente deleterio, potendo condurre a fastidi tediosi e a vere e proprie patologie in grado di portare con sé svariate complicazioni come nel caso della parodontite.

Seguire alcune regole di igiene orale è fondamentale per evitare che il dolore causato dalla parodontite aumenti e le gengive si irritino di più. In ogni caso seguire queste regole non è sufficiente per guarire e qualora si fosse alla ricerca di un trattamento terapeutico suggeriamo di leggere questo articolo di EDN sulla cura della parodontite con il laser in cui vengono esposti i principali vantaggi e i costi di tale tecnica. Bisogna tenere presente, comunque, che la prevenzione sia l’opzione più adatta per poter avere un cavo orale perfetto ed evitare patologie come la stessa piorrea.

Il controllo periodico dall’odontoiatra e l’utilizzo corretto di spazzolino, filo interdentale e prodotti detergenti non aggressivi tra dentifricio e collutorio, dunque, è cruciale. Lavare i denti in maniera corretta, infatti, permette di non imbattersi in vicissitudini come questa. Ciò nonostante, capita molto spesso – data la natura subdola della patologia – di non riconoscere la parodontite e, dunque, lasciarla proliferare, soprattutto quando si trascura il controllo dal dentista. Scopriamo, quindi, nelle prossime righe, alcune nozioni utili a riconoscerla e a trattarla, oltre al modo corretto di lavarsi i denti in presenza di questa patologia.

Parodontite: tutto ciò che c’è da sapere al riguardo

Per poter affrontare problematiche come la parodontite, in primo luogo, occorre saperle riconoscere. Questo significa sapere, ad esempio, che la parodontite è una malattia delle gengive o, meglio, un’infezione in grado di colpire i tessuti a sostegno dei denti, l’osso alveolare, il cemento della radice del dente e il legamento parodontale.

Bisogna puntualizzare che la parodontite sia una malattia piuttosto comune, ma prevenibile facilmente, a patto di sottoporsi ad un’analisi attenta da parte dell’odontoiatra e ad un intervento tempestivo da parte di uno specialista. L’infiammazione, infatti, sfocia in un progressivo deterioramento della struttura gengivale ossea. È possibile riconoscere la parodontite da segnali come sanguinamento e infiammazione delle gengive, ascessi parodontali e pus tra i denti, recessioni gengivali e alitosi.

È opportuno, adesso, sottolineare che la parodontite può essere causata da un utilizzo improprio dello spazzolino, da condizioni di stress e da un’alimentazione scorretta. Pertanto, la prevenzione e il trattamento della stessa sono possibili migliorando il proprio regime alimentare e introducendo cibi ricchi di vitamine e antiossidanti. Al di là di questo, però, torniamo a ribadire l’importanza cruciale del controllo e dell’intervento di uno specialista.

Come lavarsi i denti con la parodontite? Ecco cosa sapere

In presenza di una patologia come questa, che indebolisce notevolmente il cavo orale nel complesso, lavarsi i denti può risultare un’operazione ostica e complessa a causa delle gengive infiammate. Il nostro suggerimento è quello di munirsi di uno spazzolino a setole morbide, poiché più efficace nella rimozione della placca e con un impatto più delicato sulle gengive. Al tempo stesso, dovrete utilizzare il filo interdentale per la rimozione dei residui di cibo incastrati tra i denti. Infine, è fondamentale contattare quanto prima uno specialista e fissare una visita per dare inizio ad una procedura mirata che, nei casi meno gravi, permette di guarire dalla malattia.

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