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La televisione è un mezzo di comunicazione in continua evoluzione. Ancora oggi, però, costituisce un valido strumento per veicolare dei messaggi, destinati sia ai giovani che agli adulti. Infatti, se da una parte la presenza dei social si fa sempre più imponente nella vita delle persone, affermandosi anche come mezzo pubblicitario, d’altro canto l’offerta televisiva è sempre in grado di catturare gli spettatori e costituisce uno spazio ancora adatto alla comunicazione. Proprio per sfruttare al meglio questa potenzialità, uno spot pubblicitario richiede una pianificazione accurata per essere efficace, partendo dallo script fino alla realizzazione vera e propria.

Le fasi di produzione

La video strategy per la realizzazione spot pubblicitari si basa su alcune fasi, che consentono di ottenere un risultato visivamente soddisfacente ed efficace nella trasmissione del messaggio:

  • Pre produzione: questa prima fase prevede un incontro tra il cliente e la società di produzione dello spot, in modo da raccogliere le idee e capire come svilupparle. Bisogna capire in primo luogo l’obiettivo dello spot (ad esempio il lancio di un nuovo prodotto, lavorare sulla reputazione aziendale, ecc.) e di conseguenza trovare il modo di veicolare il messaggio, anche in base al budget;
  • Produzione: dopo aver scritto uno storyboard per lo sviluppo della sceneggiatura, bisogna passare al piano delle riprese, al quale attenersi in maniera scrupolosa, e poi alle riprese vere e proprie, curando le luci, l’audio, ecc.;
  • Post produzione: la terza e ultima fase è quella di post produzione, che permette di ottenere il video finito. Il montaggio è una parte molto delicata, perché deve dare il giusto ritmo alle sequenze dello spot. Infatti, le pubblicità sono video di breve durata che in pochi minuti devono catturare l’attenzione dello spettatore, agendo sulle sue emozioni. In questa fase, inoltre, è fondamentale anche la scelta della colonna sonora ed eventuali effetti audio, come una voce fuori campo.

Alcuni consigli per uno spot efficace

Come spiegato, uno spot richiede diverse fasi di realizzazione. Nello specifico, però, ogni fase deve essere ben pensata. Il primo consiglio che vale la pena seguire è quello di trovare il modo di catturare l’attenzione degli spettatori nei primi 5 secondi dello spot. Infatti, la maggior parte delle persone, se non reputa quanto sta vedendo interessante sin dai primi istanti, tende a cambiare canale oppure a rivolgere l’attenzione altrove. Un altro importante suggerimento è quello di fornire poche informazioni, ma in modo chiaro e comprensibile. Ad esempio, è inutile fornire tutti i recapiti: è meglio puntare, ad esempio, sul sito web, che contiene tutte le informazioni sull’azienda e le altre modalità di contatto. Ancora, durante lo spot è fondamentale rappresentare il brand, non solo mostrando il marchio ma utilizzando segnali verbali e visivi che richiamano i tratti distintivi dell’azienda. Inoltre, è consigliabile sviluppare una trama, quindi raccontare una storia anche se in pochi minuti (o addirittura secondi). Come già detto, infatti, uno spot efficace è un video capace di agire sulla sfera emozionale delle persone, e anche se in alcuni video il prodotto pubblicizzato sembra messo in secondo piano, in realtà si invia un messaggio in modo indiretto.

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