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Se lavorate nell’ambito dei laboratori in ambito biologico o chimico probabilmente avrete già sentito parlare di coltura. Una coltura non è altro che una crescita controllata di elementi biologici, con lo scopo poi di andare a studiare e analizzare sia l’andamento della crescita che il risultato finale.

Per poter gestire una coltura nel migliore dei modi servono specifici strumenti da laboratorio, come ad esempio delle cappe a flusso laminare, che hanno lo scopo di garantire un ambiente di lavoro sterile e privo di qualsiasi contaminazione.

Scoprite insieme a noi di più nelle prossime righe.

Cosa sono le cappe a flusso laminare

Le cappe a flusso laminare servono per aspirare ogni potenziale agente contaminante. Dopo il loro uso l’ambiente risulta sterile e privo di eventuali elementi che potrebbero compromettere l’integrità della coltura. Nello specifico si può notare che dopo l’utilizzo di queste cappe non ci saranno particelle sospese in aria, che potrebbero andarsi a posare sulla coltura senza che l’addetto del laboratorio se ne accorga.

Esistono vari modelli di cappe, che si differenziano per la struttura e per le dimensioni. Analizzando i vari modelli riuscirete a trovare quello più adatto per il tipo di attività che svolgete nel vostro laboratorio.

A cosa servono le camere climatiche

Tra le attrezzature fondamentali per le colture in laboratorio ci sono senza alcun dubbio le camere climatiche termostatiche.

Dopo aver preparato la coltura essa avrà bisogno di un ambiente dove crescere, e dove le condizioni siano il più possibile ottimali. Dentro alle camere climatiche si può trovare tutto questo. I nuovi modelli consentono di gestire in pochi istanti non solo la temperatura, ma anche l’umidità e l’illuminazione. Inoltre è possibile programmare dei cicli, così da creare un ambiente che sia l’ideale per il tipo di studio e di analisi che si vuole portare avanti.

Oltre alle camere climatiche in alcune situazioni potrebbe essere preferibile usare degli incubatori a temperatura fissa, in cui lasciare che le colture crescano. Per questo di solito in un laboratorio si cerca di avere più opzioni, così da usare quella più adatta.

Come verificare le condizioni delle colture

Per verificare l’andamento delle colture bisogna avere in laboratorio dei microscopi. Oggi ne esistono di vari tipi, molti dei quali usano le nuove tecnologie per offrire dei risultati decisamente migliori.

Oltre ai microscopi si possono usare i classici strumenti per le analisi, che possono aiutarci a valutare cosa è cresciuto all’interno della coltura. Bastano davvero piccole porzioni di materiale biologico per ottenere dei risultati sicuri e affidabili.

Solo strumenti sterili

Fino a questo momento abbiamo parlato di quelli che sono i principali macchinari da usare quando si ha a che fare con una coltura. Non bisogna dimenticare che per poter lavorare in questo ambito servono numerosi strumenti, ognuno dei quali deve essere perfettamente sterile. Oggetti come provette e spatole devono essere completamente puliti da ogni genere di agente contaminante che potrebbe modificare i risultati del proprio studio.

A tal proposito potrebbe essere utile acquistare per il proprio laboratorio dei prodotti appositi per sterilizzare gli strumenti, o usare dei prodotti usa e getta.

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