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cislSi è conclusa con successo l’inziaitiva della CISL per una proposta di legge di iniziativa popolare per un fisco più equo. Lo scorso 2 settembre, la segretaria generale Anna Maria Furlan insieme ad una delegazione del sindacato ha consegnato le 500mila firme necessario alla Camera dei Deputati. In una nota emessa dalla CISL, la Furlan ha così dichiarato: “Abbiamo raccolto 500.000 firme in sei mesi di Campagna e le abbiamo presentate alla Camera dei deputati. Ora chiediamo a Governo e Parlamento una riforma del fisco giusta ed equa. Si può fare! Lo chiedono gli italiani. Lo chiedono i lavoratori e le migliaia di volontari che si sono impegnati nei luoghi di lavoro, nelle piazze e nei mercati per far conoscere le nostre proposte. A tutti coloro che hanno aderito va il nostro ringraziamento di cuore.  “oi stiamo consegnando al parlamento e alla Camera una legge su cui sono state raccolte oltre mezzo milione di firme. Si tratta di un testo molto semplice, come devono essere le leggi, immediatamente comprensibili a tutti. Proponiamo -aggiunge Furlan- mille euro di tasse in meno per gli italiani e le italiane, i lavoratori, i pensionati e le partite Iva che hanno un reddito inferiore ai 40 mila euro lordo. E ‘no’ tasse sulla prima casa, quella normale quella che si compra un lavoratore, un pensionato, non una villa e un castello. Infine una grande lotta all’evasione fiscale attraverso un unico strumento per il contrasto agli interessi”.

La segretaria CISL conclude la nota esortando la Camera a dare “una corsia d’urgenza alla proposta di legge”, visto che “c’e’ stata una grande grande partecipazione di popolo, uomini e donne che hanno firmato la legge” e che “vogliamo un fisco amico del lavoro, amico dei lavoratori, dei pensionati che faccia ripartire i consumi e faccia lavorare le nostre imprese”.

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