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Il certificato casellario giudiziale è un documento molto importante che viene rilasciato solitamente dalla Procura della Repubblica e viene utilizzato nei rapporti fra privati. Ci sono alcune situazioni in cui si rende necessario richiedere questo certificato, utilizzando determinate procedure.

Certificato casellario giudiziale, cos’è e perché è importante

Il certificato casellario giudiziale permette di risalire al rapporto di una determinata persona con la Giustizia. Si tratta infatti di un utilissimo documento in cui vengono riportate le condanne emesse sia in ambito penale e civile.

Perché richiedere questo documento e a cosa serve

Questo documento può essere richiesto per svariati motivi. Solitamente si utilizza nel caso di un’assunzione, ma anche per realizzare delle pratiche di adozione o di affidamento di minori. Il punto su una situazione giudiziaria, infine, si può fare anche in caso di una richiesta inoltrata di permesso di soggiorno.

Certificato casellario giudiziale: le tipologie

Esistono ben quattro tipologie di certificato casellario giudiziale. Il certificato generale è il più comune e contiene la sintesi delle condanne, delle sentenze e dei provvedimenti irrevocabili che sono a carico della persona richiedente, sia in ambito amministrativo che civile e penale.

Troviamo poi il certificato penale, denominato anche “fedina penale”, in cui sono indicati tutti i provvedimenti e le condanne definitive. Nel certificato civile, invece, si possono scoprire i provvedimenti che riguardano la capacità personale (dunque possibili interdizioni legali o giudiziali, provvedimenti di perdita oppure revoca di cittadinanza, amministrazione di sostegno o inabilitazione), ma anche le procedure fallimentari. 

Solitamente il datore di lavoro oppure l’ente richiedente nella domanda specificano qual è il casellario di cui hanno bisogno.

Certificato casellario giudiziale: come ottenerlo facilmente

Il certificato casellario giudiziale si ottiene tramite una richiesta fatta negli uffici della Procura della Repubblica che hanno competenza sul territorio. Solitamente è consigliabile recarsi direttamente in sede, prendendo appuntamento o facendo la fila. In questo modo si otterranno tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e procedere alla richiesta.

Il documento si può ottenere anche via web, ricorrendo a utenti specializzati, come Televisure.it azienda che opera nei servizi di recupero documenti on line dal 2007. Il portale eroga una serie di servizi utili tramite la Rete grazie a un team di professionisti specializzati.

Le tempistiche sono molto brevi. L’evasione di solito avviene a decorrere dal giorno successivo rispetto alla ricezione della documentazione completa. Mentre per i certificati da usare all’estero serve qualche giorno in più. Non solo: per il casellario giudiziale da usare all’estero c’è la possibilità di selezionare l’opzione “Estero Flash” che consente di ottenere tempi record di appena 5/8 giorni lavorativi.

Minorenni o detenuti, i casi particolari nel certificato casellario giudiziale

Per quanto riguarda i minorenni, secondo la legge la domanda deve essere presentata dal soggetto che ha la potestà genitoriale, nel caso in cui il soggetto non abbia ancora 16 anni. Per gli interdetti invece la domanda deve essere presentata dal tutore che dovrà esibire un decreto di nomina. Per una persona detenuta o che si trova in comunità terapeutica, la domanda si potrà fare tramite un delegato.

Infine va sottolineato che dopo aver effettuato il rilascio il casellario ha una validità di sei mesi. Terminato questo periodo di tempo non viene considerato aggiornato, per questo sarà fondamentale richiedere un altro rilascio.

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