20151025_20(di Salvatore Cipriano) Nella partita che ha chiuso ieri sera la nona giornata di serie A, Chievo – Napoli, i partenopei sono portiti prendendo, subito, per mano il gioco.

Il Chievo fatica a trovare le giuste misure e, più volte, Maran, nel corso del primo tempo, è costretto a cambiare modulo di gioco, dal 4-3-1-2 al 4-3-2-1, con Meggiorini che si sacrifica per dare una mano su Allan, finendo poi la partita con il 4-4-2.

La prima palla goal è del Napoli con Callejon che impegna Bizzarri, anche se sul capovolgimento di fronte è Castro a divorarsi il goal del vantaggio per il Chievo Verona, preferendo passarla a Paloschi anziché tirare personalmente solo davanti al portiere.

Superata la paura di andare sotto il Napoli torna ad essere padrone del gioco, e sfiora il vantaggio in almeno tre occasioni.

Higuain colpisce due pali. Il primo al 22’ dopo aver dialogato con Hamsik, con la conclusione che viene deviata dal difensore Gamberini.

L’altro legno al minuto 31’ dove Higuain, favorito da un rimpallo, tira da 25 metri e centra in pieno il palo interno.

Il Chievo sembra stia per capitolare, al minuto 34’ anche Insigne va vicino al goal sparando il pallone di poco alto.

Nella ripresa l’andazzo della partita non cambia con il Napoli che continua a spingere, soprattutto con il tandem Insigne – Higuain, in cerca del vantaggio.

Finalmente al 14’ arriva il goal tanto inseguito. Sgroppata di Ghoulam sulla sinistra, innescato da Hamsik, cross teso rasoterra per Higuain che gira di sinistro e fulmina Bizzarri. Settimo sigillo in campionato per il Pipita.

Maran prova il tutto per tutto, inserendo prima Birsa e poi nel finale gettando anche nella mischia Pellissier e Pepe, ma non c’è nulla da fare, anzi è il Napoli ad andare vicino al raddoppio con un destro da fuori di Allan che esce di poco e poi anche con Mertens, entrando al posto di Lorenzo Insigne.

Nonostante gli assalti sul finale del Chievo e un rigore invocato per fallo di mano, involontario, in area di rigore di Higuain, il Napoli riesce a resistere agli assalti, a infilare il quarto successo di fila e ad infilarsi nel gruppone del secondo posto, a soli meno due punti dalla Roma, capolista solitaria dopo il successo di ieri a Firenze.

Il goal del Pipita, adesso capocannoniere con Eder, risolve la sfida con il Chievo e mette i partenopei nella stessa posizione di Inter, Fiorentina e Lazio e tra i papabili favoriti per la vittoria finale dello scudetto.

Napoli sogna e dopo stasera ne ha davvero motivo.

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