«Questo è un Paese abbandonato, insicuro, che si frantuma e sacrifica vite umane all’incuria e al disinteresse. Viviamo una fase drammatica: i tre operai toscani morti ieri sono il tributo del lavoro all’emergenza, ma quante crisi, quanti tragedie, quanti lutti possiamo ancora sopportare? I contabili al governo non hanno ancora capito di aver sbagliato strada. Cosa deve ancora succedere affinchè il governo comprenda che è il lavoro la priorità del Paese, che è urgente un piano straordinario che offra speranza ai giovani, alle donne, ai disoccupati?»

Così Susanna Camusso oggi in un’intervista all’Unità. La leader della CGIL ribadisce che “il lavoro è l’emergenza dell’Italia” e ricorda l’importanza della mobilitazione di oggi, una giornata di lotta dei sindacati in tutta Europa contro la linea dell’austerità.

«Neanche stavolta è stato possibile fare qualcosa insieme a Cisl e Uil, anche se ne avremmo tutti uno straordinario bisogno. Dobbiamo riflettere e agire lealmente per cambiare questa situazione perchè la divisione ci rende tutti più deboli”.

«Ho un grosso timore per quello che potrebbe succedere nel 2013, tra pochi mesi. Il presidente del Consiglio Mario Monti ci ha raccontato che le sue riforme faranno ripartire l’economia. Non è vero, non si vede nulla. Lo sfilacciamento del tessuto industriale, la caduta dei consumi, dei redditi dei lavoratori e dei pensionati, il disagio sociale sempre più largo sono tutti fattori che testimoniano la decadenza del Paese. Non sappiamo se ci saranno le risorse per gli ammortizzatori sociali, per la cassa integrazione in deroga, mentre cresce la domanda da parte di nuovi soggetti ad essere aiutati. Ci sono comuni in default, saltano i servizi minimi, sono stati tagliati i fondi agli enti locali, alla sanità, alla scuola e non c’è un intervento che abbia il segno della redistribuzione e dell’equità. Ogni provvedimento del governo ha il dna inequivocabile dell’ingiustizia, toglie speranze invece di crearne. Non si può pensare solo ai mercati, così si distrugge il Paese».

 

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