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Il ministro Massimo Bray a L'AquilaGiovedì 23 novembre a Campi Salentina, in provincia di Lecce, prende il via la ventiduesima edizione della manifestazione – con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Alessandro Valenti – che sino a domenica 26 proporrà tre sezioni (Nel Nome di Abramo, Scuole e Sud Est) e oltre cento appuntamenti tra laboratori, incontri, mostre, presentazioni, spettacoli, reading. La giornata inaugurale si aprirà con la marcia “I bambini sono tutti cittadini” e si concluderà in serata nella Chiesa Madre con lo scrittore e intellettuale marocchino Tahar Ben Jelloun che dialogherà con Massimo Bray (nella foto) e Alessandro Leogrande. Dalle 21.30 l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento diretta da Daniele Belardinelli e il coro Opera in Puglia diretto da Emanuela Aymone si esibiranno nel Manfred di Robert Schumann nella versione rivisitata e tradotta da Carmelo Bene. Tra le collaborazioni anche quella con la città di Matera, capitale europea della Cultura 2019, e con le Università del Salento, di El-Tarf e Annaba in Algeria e di Rabat in Marocco che sono le prime che hanno aderito all’idea di un “Erasmus verso l’Africa” per lo scambio di docenti e studenti.

Da giovedì 23 a domenica 26 novembre a Campi Salentina, in provincia di Lecce, appuntamento con la ventiduesima edizione de La città del libro, promossa dall’omonima Fondazione, in collaborazione con la Regione Puglia e con il sostegno di numerosi partner pubblici e privati, con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Alessandro Valenti. Per quattro giorni la rassegna proporrà in tutto il centro storico del comune salentino oltre cento appuntamenti tra talk, presentazioni, incontri, laboratori, mostre, spettacoli e reading con un fitto programma mattutino dedicato alle scuole. La rassegna è divisa in tre sezioni. “Nel nome di Abramo. I cammini dell’uomo verso un nuovo umanesimo” con intellettuali, giornalisti, scrittori, blogger, musicisti, attivisti, giuristi, docenti universitari provenienti da Europa, Africa e Medio Oriente insieme per creare un luogo in cui ripensare i rapporti nel Mediterraneo; Sud Est interamente dedicata ad autori pugliesi e italiani con presentazioni, incontri e spettacoli; e, nelle mattine dal 23 al 25, quella riservata alle scuole primarie e secondarie.

Inaugurazione e scuole
La giornata inaugurale di giovedì 23 novembre si aprirà alle 9 in Piazza Libertà con la marcia “I bambini sono tutti cittadini” a cura di Isabella Picci (curatrice della sezione scuole) on gli studenti e le studentesse delle scuole “Teresa Sarti” e “Mamma Bella” di Campi e del “Giovanni Falcone” di Copertino e l’esibizione degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Palmieri” di Lecce. Interverranno Cosimo Durante (Presidente Fondazione Città del Libro), Egidio Zacheo (Sindaco di Campi Salentina), Vincenzo Nicolì (Provveditore agli Studi di Lecce), Alessandro Valenti (Direttore Artistico), Maria Antonietta Rucco (Presidente Comitato UNICEF Lecce), Mario Dabbicco (Libera – Puglia), Luigi Liaci (Emergency Gruppo Salento), Marcella Nuzzaci (Amnesty International Lecce). Dalle 9 al via anche il ricco programa di laboratori e presentazioni per gli studenti della Scuola Primaria. Nel Calasanzio si alterneranno i laboratori a cura di LeDa, BlaBlaBla, Francesca Russo, Zeromeccanico Teatro, Tina Aretano, Anna Lucia Rapanà – Lilt, Aci Lecce, Liceo Capece – Maglie, Amnesty International – Lecce. Nell’Auditorium San Francesco in scena Arcoiris, spettacolo a cura di TerramMare Teatro. Durante la mattina si alteranno le presentazioni di vari volumi con gli autori Cristina Zagaria, Nicoletta Bortolotti, Miriam Dubini, Zita Dazzi, Gabriele Clima, Daniela Giarratana e Piero Guglielmino e Maestra Mary.

Sud Est
Dalle 16.30 nella sala conferenze del Calasanzio – Cultura e Formazione la sezione Sud Est ospiterà la presentazione di Jack Di Picche di Manuel Quarta con Alfredo Capone, dalla raccolta Puglia Quante Storie con Maria Pia Romano, tra le autrici della raccolta di racconti (17.30), L’arte del coinvolgimento di Fabio Viola con Maria Altomare Agostinacchio e Maria Novella Guarino (18.30) per chiudere con La teoria del vuoto di Marcello Costantini con Elio Romano, Ennio Brunetta e Alan Palmieri (19.30). Durante la rassegna il Calasanzio accoglierà anche le mostre “Realtà Virtuale – Modelli di fruizione immersiva e interattiva del patrimonio culturale” con la presentazione della Tomba di Nefertari e della chiesa della Madonna delle Croci a cura di Matteo Greco, “La nuit, tous les chats sont gris – la notte tutti i gatti sono grigi” dell’artista belga Anne-Marie De Smet, “Deus Caritas est: nel nome di Abramo” a cura di Maria Rosaria Ingrosso e Concetta Margiotta.

Nel Nome di Abramo
Dalle 17 in Piazza Libertà si attenderà l’avvio ufficiale della sezione internazionale della rassegna con l’allestimento di “Mar Mediterraneo – Love Difference”, opera degli artisti Michelangelo Pistoletto e Juan Esteban Sandoval con l’attore e artista Simone Franco. Dalle 18 sul sagrato della Chiesa di Sant’Oronzo, Stelle velate (poesie e altri scritti di Tahar Ben Jelloun ) a cura del Fondo Verri con Piero Rapanà (voce), Giorgia Santoro (flauti) e Roberto Chiga (percussioni). Dalle 19 nella Chiesa Madre si partirà con le letture a cura di Serena Tondo su Costituzione, Bibbia e Corano. A seguire i saluti e l’introduzione della rassegna e un breve intervento musicale di Saba Anglana. Dalle 20.15 la rassegna accoglierà lo scrittore e intellettuale marocchino Tahar Ben Jelloun che dialogherà con Massimo Bray (Direttore Generale della Treccani) e Alessandro Leogrande (giornalista e scrittore). Classe 1944, nato a Fès, nell’allora Marocco francese, da una famiglia di origine berbera, trascorre la sua adolescenza a Tangeri e compie gli studi di filosofia all’Università di Rabat, dove comincia a scrivere le sue prime poesie in francese, raccolte poi nel 1971 sotto il titolo di “Hommes sous linceul de silence”. Nello stesso anno emigra a Parigi dove consegue un dottorato in psichiatria sociale sulla confusione mentale degli immigrati ospedalizzati e dove vive ancora. Il suo primo romanzo, Harrouda, esce nel 1973. Con il Premio Goncourt assegnatogli per La Nuit sacrée nel 1987, è divenuto lo scrittore straniero francofono più conosciuto in Francia. Interviene con dibattiti e articoli sui problemi della società, soprattutto sul problema della periferia urbana e del razzismo. Nel 2004 ha ricevuto il Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa per Amori stregati. Con il libro “Il razzismo spiegato a mia figlia” e per il suo profondo messaggio gli è stato conferito dal segretario delle Nazioni Unite il Global Tolerance Award e nel 2006 ha vinto il Premio Internazionale Trieste Poesia. Nel 2013 ha vinto il Premio Nazionale Vincenzo Padula – Sezione “Narrativa Internazionale”. Dalle 21.30 l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento diretta da Daniele Belardinelli e il coro Opera in Puglia diretto da Emanuela Aymone nel Manfred di Robert Schumann. Un poema drammatico per soli, voci recitanti, coro e orchestra su testo di Byron nella versione rivisitata e tradotta da Carmelo Bene con la voce registrata del Maestro nella sua città d’origine e con la partecipazione di Carla Guido.

Nel corso della giornata d’apertura saranno inoltre lanciati due progetti che partono da Campi Salentina. Un protocollo d’intesa tra l’Università del Salento e le Università di El-Tarf e Annaba in Algeria, Université Mohammed V di Rabat in Marocco, le prime università ad aderire all’idea di un “Erasmus verso l’Africa” per lo scambio di docenti e studenti. “Lucy: dalle favole africane al Rap” segna invece la collaborazione tra la Città del Libro e l’Istituto Treccani nell’ambito del più articolato progetto Ti Leggo.

Completamente rinnovata la parte espositiva che accoglierà in vari locali del centro storico case editrici provenienti da tutta Italia, distributori e librerie. L’allestimento interno ed esterno sarà curato degli architetti Francesca Fiore e Lorenzo Spagnolo. Questa libreria diffusa sarà ulteriormente impreziosita dalla mostra “Scrittura totale” a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva che intende indagare la lunga militanza nell’ambito della poesia sperimentale e verbo-visiva di Enzo Miglietta (Novoli, 1928), attraverso una ragionata selezione di opere di diverse datazioni che costituiscono un itinerario complesso e sofisticato lungo oltre quattro decenni. Tutte le sere inoltre Piazza Unità d’Italia ospiterà degustazioni di cucine dal mondo.

Gli incontri e gli appuntamenti saranno ospitati nelle Chiesa Madre e nelle chiese di Sant’Oronzo e San Giuseppe, nell’Auditorium San Francesco, nel Centro Gesù Buon Pastore, nel giardino di Casa Prato (con una esibizione di auto d’epoca a cura di Aci – Lecce), al Calasanzio, nella Biblioteca Comunale Carmelo Bene (dove sarà allestito invece uno stand in occasione della settimana nazionale Nati per Leggere). Dalla collaborazione tra la Città del Libro e il Comune di Matera nasce “Casa Museo Matera”, con due mostre, la presenza di alcuni editori lucani, la presentazione di libri e incontri.

La Città del Libro è organizzata dall’omonima Fondazione in collaborazione con Regione Puglia (Assessorato all’Industria turistica e culturale), Comune di Campi Salentina, Unione dei Comuni del Nord Salento, Gal Terra D’Arneo, Monteco, Automobile Club Lecce, Banca Popolare Pugliese, Sud Est Conti Zecca, Calasanzio Cultura e Formazione, Biblioteca Calasanziana e altri partner privati.

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