11 Views

Sostegno fino alla naturale scadenza della legislatura, poi al voto con una nuova legge elettorale. L’esperienza del governo tecnico non é ripetibile. In Italia ci sono e ci saranno sempre le elezioni anche se a qualcuno, come Moody’s, non dispiacerebbe che non ci fossero. Sono le parole chiare e decise di Pierluigi Bersani, intervistato da Massimo Giannini per La Repubblica.

“Se in Italia passasse l’idea che la politica non è in grado di tirarci fuori dalla crisi, noi ci porremmo automaticamente al margine delle democrazie del mondo” e su Monti dice “il limite della soluzione tecnica non sta nel governo Monti, che pure ha fatto un gran lavoro, ma nella mancanza di univocità di una maggioranza che ha opinioni diverse, perché in natura esistono una destra e una sinistra alternative l’una all’altra. E se a Bruxelles o sui mercati si ha paura per la tenuta del rigore in Italia, io voglio credere che ci si riferisca a un rischio Berlusconi o a un pericolo populista, non al centrosinistra”.

Bersani non risparmia critiche al professore: “A Monti chiedo un cambio di passo. Non sono d’accordo su come stanno andando le cose. È ora di riscrivere l’agenda. Per noi progressisti è il momento di rompere l’avvitamento tra austerità e recessione. Il rigore non va abbandonato. Ma è ora di aprire gli occhi. Il vero obiettivo, qui ed ora, è il sostegno all’economia reale”.

Bersani si sofferma anche su una presunta campagna anti Napolitano: “Napolitano, sul conflitto di attribuzione, ha fatto quel che doveva. Dopodichè, in un sistema costituzionale e democratico lo schema non è chi è d’accordo e chi no con il Capo dello Stato, ma chi lo rispetta e chi no. E allora, se il Presidente ha chiesto alla Consulta di chiarire un punto cruciale che riguarda le sue prerogative, può anche essere criticato ma deve essere rispettato. E questo non sta avvenendo sempre. C’è una campagna contro Napolitano: esiste un filone populista, in certe aree della politica e del giornalismo, che forse ha anche un disegno in testa. Ma non passerà”.

Intervista completa leggibile qui >>

Comments

comments