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Non ci ha impiegato molto Star Trek Picard per entrare nel cuore dei fan della saga fantascientifica più amata di sempre, quell’universo narrativo creato dalla geniale e innovativa mente di Gene Roddenberry negli anni sessanta e che ancora oggi incanta un fandom radicato e fedele sparso in ogni angolo del globo.

Purtroppo la terza stagione porta a conclusione le avventure di questo nuovo capitolo che ha visto il ritorno dell’amatissimo personaggio di Jean-Luc Picard in tre avventure tra loro scollegate. In questo appuntamento la Federazione Unita dei Pianeti deve affrontare il peggior rischio di sempre, un articolato piano che la porterebbe alla distruzione totale. Dei mutaforma sono penetrati all’interno della gerarchia della Flotta Stellare raggiungendo i livelli più alti di comando. Strascichi non solo della guerra del Dominio, che porteranno in campo diversi nemici di vecchia data pronti a decretare la fine di tutto quello che la Federazione rappresenta e dei valori che sostiene.

Per evitare il disastro è necessario riunire tutto il vecchio equipaggio di The Next Generation: al fianco di Jean-Luc Picard (Patrick Stewart – X-men) ritroviamo infatti il suo braccio destro William Riker (Jonathan Frakes – The librarian), la dottoressa Beverly Crusher (Gates McFadden – Dirty – Affari sporchi), l’androide Data (Brent Spiner – Outcast), la consigliera Deanna Troi (Marina Sirtis – Il giustiziere della notte 3) e l’ingegnere Geordi La Forge (LeVar Burton – Perception). A loro si aggiungono anche forze più o meno nuove come Sette di Nove (Jeri Ryan – The o.c.), Jack Crusher (Ed Speleers – Eragon) e Sidney La Forge (Ashlei Sharpe Chestnut – Ncis: Los Angeles).

Ancora una volta la forza dell’interpretazione di Patrick Stewart è a dir poco magistrale, capace di regalare una umanità al suo personaggio che lo rende più che tridimensionale e realistico, ne mostra le infinite sfaccettature, i punti di forza ma anche le debolezze e i difetti che lo hanno reso così vero, forte ma allo stesso tempo fragile e fallibile.

Se l’effetto nostalgia domina con il ritorno di tutti i vecchi membri dell’equipaggio di quella che per molti è la miglior serie Star Trek di sempre, il punto della sua massima esaltazione arriva con l’ingresso di lei: la Uss Enterprise ncc-1701-d, con la plancia e i comandi fedeli alla versione originale, che diventa ancora una volta faro di salvezza per la Federazione tutta.

L’edizione offre come sempre una notevole quantità di contenuti speciali che vanno dalle scene eliminate alle gag capitate sul set, da una serie di domande e risposte sulla stagione finale al commento audio dei diversi episodi, senza contare la ricostruzione dell’Enterprise-D e tanto altro ancora.

Titolo: Picard – Star Trek stagione 3

Distributore: Plaion

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