Si chiuderà senza nessuno dei tre fenomeni impegnati sul campo, il 2021 del tennis professionistico. Dopo Federer e Nadal, anche Novak Djokovic sembra essere finito fuori dai giochi.

La notizia che gli appassionati non volevano leggere è iniziata a circolare 24 ore dopo la sconfitta del serbo all’US Open per mano di Daniil Medvedev e ben presto ha fatto il giro del web, finendo sui migliori siti sul mondo del tennis.

Nonostante la stagione non sia ancora ai titoli di coda e, anzi, il tennista risulti iscritto al Masters 1000 di Indian Wells e alle ATP Finals di Torino, potrebbe aggiungersi anche lui alla lista degli assenti di lusso.

La conferma sembra essere arrivata dalle parole rilasciate dallo stesso Novak Djokovic al termine del match con il russo classe 1996: “Lasciate che vi dica la verità: non ho alcun piano per il resto del 2021, assolutamente niente. A dire il vero, non so nemmeno se tornerà in campo quest’anno. Al momento la mia testa è ancora tutta qui a New York. Non so se durante la partita con Daniil Medvedev avrei potuto fare qualcosa di diverso, ma ne dubito. Mi sono semplicemente trovato di fronte un giocatore migliore, che aveva più energia e vitalità. Purtroppo le mie gambe non erano fresche, il mio serbatoio era in riserva ed è diventato impossibile contendergli la vittoria”.

Perché anche Nadal e Federer sono fuori?

Come anticipato, anche Rafa Nadal è ai box e ha concluso il 2021. Il 35enne spagnolo, numero 4 del ranking mondiale, è alle prese con un brutto infortunio al piede sinistro, lo stesso che lo aveva costretto a saltare anche Wimbledon e le Olimpiadi.

Su Instagram, poche settimane fa, il campione dichiarava: “Ciao a tutti, volevo informarvi che purtroppo devo concludere la stagione 2021. Onestamente, soffro molto più di quanto dovrei con il piede da un anno e ho bisogno di prendermi un po’ di tempo. Se è vero che da tempo le cose non vanno come dovrebbero, come tutti vorremmo, è ora di prendere delle decisioni e cercare un tipo di trattamento leggermente diverso per trovare una soluzione a questo problema o almeno migliorarlo per continuare ad avere opzioni per i prossimi anni. […] Sono convinto che con il recupero del piede e ovviamente uno sforzo quotidiano molto importante sia possibile raggiungerlo. Lavorerò il più duramente possibile per realizzarlo”.

Prima di lui, si era fermato pure Roger Federer, impossibilitato a giocare per sottoporsi ad una nuova operazione al ginocchio. Per il fuoriclasse elvetico, lontano dal campo di gioco dai quarti di finale di Wimbledon persi contro Hurkacz, l’obiettivo è tornare nel 2022 più forte di prima: “Dopo un consulto con i medici ho deciso di operarmi di nuovo: starò fuori molti mesi. La sfida non è facile, me ne rendo conto. Ma l’obiettivo è tornare sul Tour”.

Todd Woodbridge: “Sta finendo un’era”

Ci stiamo avvicinando alla fine di un’era? Secondo Todd Woodbridge, ex numero 1 del mondo in doppio e detentore di 16 titoli Slam, già dal prossimo anno il tennis moderno subirà una scossa, con i tre campioni che dovranno faticare molto per mantenere la loro supremazia. Queste le sue parole a riguardo: “Le cose saranno molto diverse da ora in poi, la tendenza del tennis mondiale è cambiata con il trionfo di Medvedev. Non credo che Djokovic entrerà in una crisi totale che gli impedirà di raggiungere altri trionfi, ma sarà molto più difficile per lui. Inoltre, credo che Roger e Rafa si ritireranno presto oppure inizieranno a giocare molto di meno”.

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