Alice è scomparsa.
Da qualche giorno non si hanno più notizie della giovane studentessa e i primi manifesti con il suo volto hanno fatto la loro comparsa in paese, chiedendo la collaborazione di tutti quei cittadini capaci di fornire una qualche informazione utile per ritrovarla. Alcuni suoi amici, preoccupati dal suo improvviso silenzio, hanno deciso di indagare sulla misteriosa sparizione tenendosi in contatto e aggiornandosi costantemente attraverso quel piccolo strumento che ormai contiene tutto il mondo: lo smartphone.
Il gioco di ruolo Alice è scomparsa è molto particolare. Dopo una prima fase di preparazione, lo svolgimento ha luogo in un assoluto silenzio interrotto unicamente da una colonna sonora di novanta minuti che accompagnerà l’evolversi della vicenda. I partecipanti non possono infatti in alcun modo parlare tra loro, limitando la comunicazione unicamente a messaggi di testo che potranno essere scritti su una chat comune o inviati a singoli destinatari.
Per quanto tutto questo possa apparire strano e anomalo, e non si può negare in alcun modo che non sia in effetti così, la storia è fortemente immersiva, capace di creare un’atmosfera coinvolgente che non solo catturerà ogni giocatore ma che lo coinvolgerà rendendolo parte integrante di quelle sensazioni che verranno sviluppate in novanta minuti densi e travolgenti.
Per la natura del gioco, le tematiche sono mature e complesse, capaci di muoversi con volontà propria sfuggendo al controllo del giocatore e, proprio per questo, è importante utilizzare degli strumenti di controllo che evitino di toccare argomenti che infastidiscano i partecipanti o vietandoli completamente o specificando che al più possono essere solamente accennati. Qualora il gioco si muovesse in una direzione non prevista ma emotivamente troppo forte, è sempre possibile usare l’apposita carta per segnalare il proprio disagio e correggere così la direzione della storia.
La preparazione chiederà di creare il proprio personaggio, tra una piccola lista di possibilità, decidere l’aspetto di Alice e buttare giù qualche piccola informazione sui luoghi, sulle persone e sulle relazioni. Infine sarà necessario inviare un messaggio vocale contenente le ultime parole dette all’amica scomparsa quando ancora non si era a conoscenza della sua sparizione e che verrà ascoltato solo a fine sessione.
Con l’inizio dello svolgimento della trama si inizierà a comunicare solo più tramite messaggi, di gruppo o indirizzati a un singolo. Per giustificare l’assenza di parlato, una regola impone che ogni protagonista della storia sia in un luogo diverso dagli altri. Con l’avanzare del conto alla rovescia di novanta minuti, alcune carte forniranno via via l’evolversi della storia indirizzandola in una certa direzione. Se inizialmente sembrerà un gioco lento, pieno di momenti silenziosi, con l’avanzare della trama, la fretta, l’ansia, quel senso opprimente di comunicare le novità, porterà il ritmo a essere davvero incalzante, con la paura di non riuscire a fare tutto quello che si dovrebbe per tempo.
Una volta terminata la storia è cosa buona prendersi qualche istante per tornare alla realtà e poi confrontarsi con gli altri giocatori. Perché Alice è un gioco che viaggia nel nostro profondo, che si muove nel nostro animo attraverso la psicologia dei partecipanti e che può regale emozioni forti se giocato bene e con un gruppo di amici disposti a mettersi in gioco senza preconcetti. L’evoluzione dei caratteri sarà imprevedibile, talvolta tanto sorprendente da non essere neanche immaginabile a inizio sessione, permettendo di approfondire il concetto di maschera e quella realtà che vede ogni persona indossare una sorta di travestimento davanti agli altri, così da celare aspetti di sé che non vuole far trapelare o che semplicemente vuole riservare a pochi. O a uno.
Alice è scomparsa è un gioco potente, bello, avvincente, ma che richiede un certo impegno. La sua esperienza immersiva è travolgente e per essere reso al meglio sarebbe da giocare senza elementi esterni di disturbo, andando a utilizzare una applicazione di messaggistica istantanea modificando il proprio profilo con quello del personaggio scelto e rinominando in rubrica gli altri partecipanti con i nomi dei loro personaggi.
Il gioco si compone di una scatola base e di una espansione che aggiunge nuovi personaggi, nuovi luoghi, nuove relazioni e nuovi eventi che ampliano il ventaglio iniziale. Sul sito ufficiale è poi presente materiale aggiuntivo utile per migliorare ancora di più l’esperienza di gioco. Per la sua natura, ogni giocatore deve avere uno smartphone e inoltre sarebbe utile una smart-tv, un tablet o un computer per mostrare il conto alla rovescia, elemento essenziale del gioco, e condividere la coinvolgente colonna sonora.
Titolo: Alice è scomparsa
Editore: Raven Distribution



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