AIDA COVERWarner Classics è lieta di segnalare questo importante traguardo per quella che non abbiamo esitato a definire “la novità discografica di Classica più attesa dell’anno”.

 Aida nella prima settimana di uscita ha raggiunto la posizione n. 44 della Classifica Pop, un risultato più che lusinghiero per un album di Classica che dimostra anche come le produzioni di grande qualità abbiano ancora una presa efficace sul pubblico.

 La registrazione in “studio” di Aida, realizzata nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma lo scorso mese di febbraio, rappresenta un evento discografico di per sé eccezionale. Il successo trionfale al concerto di gala, tenutosi il 27 febbraio al termine delle sessioni di registrazione, era indicativo della grande attesa e del forte interesse che tale progetto suscitava. Sotto la guida di Antonio Pappano, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia insieme a un cast stellare – Anja Harteros, Jonas Kaufmann, Ekaterina Semenchuk, Ludovic Tézier e Erwin Schrott – hanno compiuto quella che è legittimo definire un’autentica impresa discografica. In questo caso Antonio Pappano sente che il suo ruolo di direttore d’orchestra lo ha portato “a diventare [anche] regista creando una produzione immaginaria, costruita soltanto sulle forze e sugli spazi a disposizione”. Sottolinea inoltre che, nonostante il senso di grandezza che si respira nell’opera, particolarmente nella spettacolare scena della Marcia trionfale che chiude il secondo atto, Aida è “un’opera di grande intimismo… un intimismo che si dispiega però in spazi molto ampi”. Quando si tratta di ricreare il mondo sonoro di Giuseppe Verdi, così ricco di colori, Pappano si affida all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che possiede “il suono ideale,  la cantabilità, il senso drammatico”.  Per il cast Pappano ha scelto cantanti che potessero dare ai loro ruoli sia potenza vocale che raffinatezza interpretativa: Anja Harteros è Aida, la schiava-principessa etiope, Jonas Kaufmann interpreta Radamès, il generale egiziano, Ekaterina Semenchuk è la principessa egiziana Amneris, Ludovic Tézier il padre di Aida, il re etiope Amonasro, Erwin Schrott l’implacabile sacerdote Ramfis e Marco Spotti è il Re dell’Egitto.

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