23 Views

La vertenza che contrappone FLAI-CGIL e UILA-UIL, sindacati che riuniscono i lavoratori del settore alimentare, e la COLUMBUS (ex PARMASOLE) di Martorano, storica azienda del pomodoro nel parmense, nasce a gennaio 2010. Da quella data l’azienda si rifiuta di applicare le trattenute sindacali ai lavoratori iscritti, in aperta violazione di quanto disposto dalle norme contrattuali.

Alla richiesta di chiarimenti da parte delle organizzazioni sindacali, Romano Freddi, titolare del gruppo “Mantua Surgelati” (di cui Columbus fa parte), risponde a mezzo stampa di non voler “fare l’esattore dei sindacati” (vantandosi, nella stessa intervista, dei lussuosi beni acquistati grazie allo scudo fiscale del Governo Berlusconi-Tremonti).
Il 12 luglio dello stesso anno il Tribunale di Parma condanna la proprietà per condotta antisindacale, sentenza confermata anche in seguito al ricorso presentato dall’azienda. Ma, nonostante l’esito della causa e le disposizioni del Tribunale, la situazione, ad oggi, permane immutata.
Il pignoramento e la conseguente vendita all’asta delle oltre sessantaquattromila confezioni di sugo è, dunque, l’ultimo atto di un contenzioso che non potrà che risolversi con il ripristino del diritto dei lavoratori di aderire ed iscriversi liberamente ad un sindacato.

Comments

comments