La Commissione Europea ha varato un nuovo piano d’azione per gli anni 2013 – 2017. Il programma si promuove di attuare efficacemente la nuova legislazione dell’Unione nei casi di violazione dei diritti di proprietà industriale, in particolare, esso si rivolge al settore del commercio di beni contraffatti.

Entro la prossima Primavera, la Commissione dell’Unione, in cooperazione con gli Stati membri, avrà il compito di preordinare le varie fasi della programmazione che faciliteranno la realizzazione dei singoli interventi che l’Unione si propone di attuare e, nel contempo, verrà predisposto un team che ne verificherà gli avanzamenti.

Secondo le stime dell’UE, nel 2011 gli articoli contraffatti hanno raggiunto la soglia dei 115 milioni.

Nel piano d’azione si legge: “La competitività dell’economia europea si poggia sempre più su creatività e innovazione (…) La ripresa economica, dunque, deve basarsi sulla promozione della conoscenza e del rinnovamento. Pertanto, è di fondamentale importanza ridurre i danni causati dai falsari che approfittano degli sforzi e degli investimenti che gli imprenditori fanno per mantenere la reputazione dei loro marchi e dei loro prodotti.

La lotta contro la criminalità organizzata che gestisce i traffici dei prodotti contraffatti deve essere condotta con particolare attenzione, partendo da una cooperazione transfrontaliera. Occorre bloccare i traffici  prima che i prodotti entrino in uno stato membro. E’ necessario pertanto un piano d’azione che veda la collaborazione degli uffici doganali, dell’Olaf (Ufficio lotta antri frode) e dell’Osservatorio Europeo per la lotta alla contraffazione”.

Questi gli obiettivi che la Commissione Europea si propone di attuare:

  1. Combattere il commercio di merci contraffatte in tutta la catena internazionale
  2. Rafforzare la cooperazione con l’Osservatorio  per la lotta alla contraffazione
  3. Attuare efficacemente la nuova normativa in campo doganale

In Primavera verrà definita una tabella di marcia in cui saranno delineati gli interventi e gli strumenti finanziari necessari. Saranno, peraltro, disponibili specifiche linee guida, tradotte nelle principali lingue europee, utili ad esporre ai cittadini le nuove procedure. Verrà, inoltre, rafforzata la collaborazione con il governo cinese.

Per maggiori informazioni, si rinvia al testo completo del piano d’azione:

http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/intm/134125.pdf

Annalisa Spedicato

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