Estate tempo di viaggi, sogni e vacanze. Le ferie del 2020 sono brevi ma non per questo non devono essere intense. Gli itinerari da pensare sono tantissimi e non pochi sono gli italiani che andranno in vacanza a settembre: ad agosto le aziende devono recuperare i mesi passati.

Un itinerario differente ed alternativo è quello alla scoperta dei luoghi del gioco in Italia. Un mini tour da svolgere al nord di Italia per scoprire tavoli verdi e non solo insieme andiamo alla scoperta del Casinò di Campione (a Campione d’Italia), del  Casinò de la Vallée (a Saint-Vincent), del Casinò di Sanremo (nell’omonima cittadina ligure) del  Casinò di Venezia che si affaccia sul celebre Canal Grande. Un viaggio carico di emozione e di fascino amato un pò da tutti ed in particolare da chi apprezza giocare gratis alle roulette online.

Tra arte e gioco: i casinò d’Italia

In Italia esistono 5 casinò realmente attivi essi si trovano a Campione d’Italia, a Venezia (Ca’ di Noghera e Ca’ Vendramin Calergi),  a Sanremo e a Saint Vincent, ad oggi ne restano operativi solo 4.

  • Casinò di Campione d’Italia, sorge nel medesimo comune e, sebbene geograficamente possa essere attribuito alla Svizzera, si tratta di un comune italiano appartenente alla provincia di Como. Nato nel 1917 il Casinò di Campione ha una storia particolare infatti dal 1919 al 1933 resterà chiuso. Dal 1934 al 2018, attraverso guerre e cambiamenti epocali tavoli verdi e vorticose roulettes han continuato a lavorare. Dichiarato fallito il 27 luglio 2018 dal Tribunale di Como è stata per quasi un secolo la più grande sala da gioco d’Europa, sicuramente la più bella. Nelle diverse sale si poteva disporre di  slot machine, tavoli da roulette, blackjack, Chemin de fer, Baccarà, poker ed ovviamente una zona completamente dedicata alle scommesse sportive- Non solo! Una parte dello stabile offriva spettacoli, concerti, gran galà e servizi di ristorazione. Oggi è doveroso ammirarne l’architettura. Il casinò di Campione d’Italia, nella versione attuale è stato pensato dall’architetto ticinese Mario Botta: particolarmente bello per la sua posizione con  vista sul lago di Lugano. Si tratta di una imponente struttura la cui superficie coperta è di  di circa 40.000 metri quadri. Particolari e dettagli di architettura contemporanea a non finire. Per la realizzazione della struttura sono state adottate innovazioni tecnologiche di alto livello, ben 400 persone tra tecnici ed operai e si sono investiti circa 90 milioni di euro. Una struttura perfettamente inserita nel contesto collinare di Campione con 4 grandi corpi differenti nella volumetria e persino nella colorazione.
  • Casinò di Venezia: “Ca’ Vendramin Calergi” è la sala da giochi più  antica di Italia. Da vedere assolutamente e da ammirare. Ad oggi la sua sede attuale è posta all’interno Palazzo Ca’ Vendramin  un famosissimo edificio che si affaccia sul Canal Grande, particolarmente noto anche perchè è uno dei più bei palazzi rinascimentali della città della Laguna Nato nel 1638  viene ospitata prima al il “Ridotto” di Dan Moisè poi sul Lido e negli anni Cinquanta sbarca nell’attuale sede, antica residenza dei Dogi e ultima dimora di Richard Wagner.. L’altro Casino, il Ca’ di Noghera, è sicuramente più recente ed infatti nasce nel 1999 nei pressi  dell’aeroporto internazionale Marco Polo.  Si tratta di una vera opera di architettura moderna. Bello da vedere, è molto moderno ed amato un pò da tutti ed ovviamente dai giovani. Si tratta di una location differente dal solito adatta a tutti, molto friendly ed in perfetto american style. Scintillante, come dentro un film, rimanda ad un  mondo sfavillante e colorato. Immergersi nell’osservare i dettagli architettonici molto contemporanei è il mood giusto per scoprire l’essenza di questo casinò italiano.
  • Casinò di Sanremo: chi non lo conosce? Si tratta di un bel palazzo in stile Liberty, elegante e lussuoso, molto d’altri tempi, dal mood retrò. Nasce nel 1905 da un progetto realizzato da dall’architetto francese Eugène Ferret. Della Francia e di quell’epoca bella ne contiene tutta la forza nelle linee dolci e sinuose che lo hanno generato. E’ un edificio elegante e lussuoso nel suo complesso che, anche grazie al suo stile è stato spesso location cinematografica per film di rilievo tra cui Notte di Fortuna di Raffaello Matarazzo, ma anche de Il Covo dei Gangesters di Newman o de Al bar dello sport di Francesco Massaro ed anche di A tu per tu, regia di Sergio Corbucci e dei più recenti Infelici e contenti  di Neri Parenti  e Fortunata, regia di Sergio Castellitto.
  • Casino De la Vallèe di Saint-Vincent: torniamo al confine con la Svizzera, si tratta della casa da gioco più estesa in Italia. Nasce nel secondo dopoguerra ed oggi ha oltre 500 slot machines e circa 3.500 metri quadrati adibiti a gioco.

Casino in Italia: il dresscode

Sempre ed ovunque un casinò ha un dresscode. Lo sappiamo tutti: basta aver visto un film per capire cosa possa voler dire abbigliamento idoneo ad un casinò. Oggi è tutto più informale in particolare al casinò di Ca’ Noghera ma in genere bisogna avere un look raffinato ed elegante altrimenti in alcuni casinò non si entra ed in particolare al Ca’ Vendramin Calergi. Se si vuole giocare al tavolo bisogna avere una giacca, basta persino noleggiarla, in genere adesso diventa necessario un abbigliamento decoroso ed allora vietate ciabatte, canotte, pantaloncini, canotte ed abbigliamento troppo chiassoso.

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