(ns. inviato Andrea Dasso) – Prosegue con grande successo il tour “L’Amore è una cosa semplice” di Tiziano Ferro, che ha registrato sold-out e date multiple in molte città italiane. Lo scorso 19 e 20 maggio, il cantautore laziale è approdato a Genova per 2 date consecutive al 105 Stadium complice anche il rapido sold-out della prima (quella del 19) che ha convinto gli organizzatori ad aggiungere una seconda data ligure. I 4000  presenti alla prima serata hanno dato a Tiziano un benvenuto da togliere il fiato: coloratissimi e sempre pronti a cantare assieme al loro beniamino.

Scenografia minimale, ma palco a forma di ring, al cui interno è stata ricavata una “splash zone” per gli iscritti al fansclub ufficiale dell’artista. Tiziano più che sulla scenografia ha puntato molto sulle luci e i raggi laser che hanno accompagnato tutto il suo show e sulle back projections proiettate su  alcuni display giganteschi.

La prima nota lieta della serata è la puntualità: alle 21 lo show doveva iniziare ed è iniziato con Tiziano che scende sul palco rinchiuso in un cubo luminoso. L’artista esegue tutto il primo brano  seminascosto dietro una parete opalescente, che lo lascia appena intravvedere. Quando al termine del pezzo il cubo ritorna in alto, c’è l’illusione ottica che si porti via anche Tiziano, che invece sbuca dalle quinte per proseguire la lunga notte genovese con il suo pubblico che conosce ogni singola parola delle canzoni.

Lo spettacolo prosegue per 2 ore con numerosi cambi d’abito e un totale di 26 canzoni che ripercorrono la sua carriera, ricordata anche da un breve video a metà concerto con cui ha ringraziato i fans del supporto che mai gli hanno fatto mancare nei suoi primi 10 anni di carriera. Molto fedeli agli originali i brani del nuovo album (proposti in ampia misura) ma sapientemente riarrangiatati i più datati con una nota di merito per Stop! Dimentica, Xdono (trasformato in un pezzo rap) e Rosso Relativo. Unica pecca (oltre in alcuni parti al solito audio non impeccabile dello Stadium) l’arrangiamento acustico de L’Olimpiade che fa perdere smalto ad un brano molto energetico che avrebbe meritato ben altro trattamento. Mentre risulta sempre un brano emozionante Alla Mia Età, in cui Tiziano dimostra anche la sua potenza vocale.

Il concerto ripercorre i 10 anni di carriera di Tiziano, concludendo la prima parte con Non Me Lo Spiegare che apre la strada ai tre bis di cui 2 dell’ultimo album: si parte con Per Dirti Ciao, la hit Ti Scatterò Una Foto nel corso del quale i maxischermi vengono illuminati mostrando innumerevoli primi piani scattati al pubblico in sala. E poi si chiude con La Fine, ottima cover di un pezzo di Nesli, pezzo molto emozionale e coinvolgente.

Si chiudono così le 2 ore di concerto in cui Tiziano Ferro ha saputo ancora una volta conquistare il suo pubblico regalando due ore di autentico spettacolo.

- L’amore è una cosa semplice
- La differenza tra me e te
- Hai delle isole negli occhi
- Troppo Buono
- Smeraldo
- Indietro
- L’ultima notte al mondo
- E fuori è buio
- Sere Nere
- Stop! Dimentica
- Xverso
- E Raffaella è mia
- Il regalo più grande
- Alla mia età
- Il sole esiste per tutti
- Medley acustico: TVM, Quiero vivir con vos,  L’olimpiade
- Ed ero contentissimo
- Ti voglio bene
- Xdono
- Rosso relativo
- Non me lo so spiegare

Encore
- Per dirti ciao
- Ti scatterò una foto
- La fine

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