Viaggiare in automobile in Norvegia è un’esperienza emozionante. Alcune strade offrono dei panorami mozzafiato che si affacciano sulla natura selvaggia e incontaminata alternando la vista di montagne a quella dei fiordi, la vista del mare a infinite distese di neve. La morfologia territoriale dello stato scandinavo lascia però molto spazio anche ai tunnel, mentre le condizioni climatiche talvolta ostili fanno in modo che non sia difficile imbattersi in convogli di vetture che, incolonnate, seguono un mezzo apripista che rende più sicura la traversata.

Il film di Pal Oie vuole essere critico e puntare il dito contro le gallerie che, non avendo particolari requisiti di sicurezza, rischiano di essere trappole mortali. Se finora nulla è andato ancora storto è perché la gente ha saputo reagire in maniera controllata e intelligente nonché per merito della professionalità e dell’efficienza del personale di pronto intervento.

Per questo motivo The tunnel – Trappola nel buio dà luogo a un disaster movie dove la natura non ha alcuna colpa; tutto ha inizio non per qualche improvvisa slavina, per una strada eccessivamente ghiacciata o una nevicata straordinaria. E la colpa non è neanche dell’errore umano; gli autisti e i camionisti si comportano seguendo la normativa, rispettando le regole e non compiendo gesti rischiosi. Tutto è affidato alla fatalità. Al caso. Ed è proprio questo che rende tutto più d’impatto: non c’è un colpevole. Un semplice sacchetto di plastica finisce sul parabrezza di un camion che trasporta liquido infiammabile e questo, in una frenata violenta, urta il muro del traforo. Una minuscola perdita e dopo qualche minuto ha luogo il disastro: una scintilla provoca una violenta esplosione che trasforma la galleria in un inferno di fuoco e cenere.

Il film si appoggia su una struttura solida dove la prima parte sviluppa unicamente la conoscenza dei protagonisti e i rapporti che intercorrono tra questi. Poi all’improvviso l’incidente e la situazione inizia a prendere sempre più rapidità, urgenza, fretta. Permea l’idea che ogni secondo perso è una vita in meno, che ogni esitazione rischia di aumentare l’entità della tragedia. Ma mancano le strutture utili a salvare tutte quelle vite, alcune delle quali spezzate dal disastro, altre dai comportamenti della gente in fuga verso un’agognata salvezza. Unico punto saldo gli operatori coinvolti nella disgrazia, capaci di dare più del massimo per salvare ogni singola vita.

The tunnel si impreziosisce di una buona recitazione da parte degli attori, da degli effetti speciali curati e da una resa assolutamente realistica. Unica vera pecca sembra essere la eccessivamente diversa reazione fisica di fronte ai danni letali provocati al fumo.

Titolo: The tunnel – Trappola nel buio

Distributore: Koch Media

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