di: Lesath – “Cantami, oh Carmine, del dimentico Oudeis”. Per parlare di Oudeis scomodiamo nientemeno che il divino Omero e il suo proemio all’Iliade. Dopotutto il fumetto di Carmine Di Giandomenico si ispira proprio a un’opera che porta la firma dello scrittore dell’antica Grecia: l’Odissea. Ma osiamo qualcosa in più. Se già abbiamo disturbato Omero, perché non far scendere in campo anche qualche altro asso dell’arte? E allora lanciamo l’ardito paragone: Carmine Di Giandomenico è un autore di fumetti completo che sembra essere la fusione di un moderno Michelangelo al disegno e di un provetto Dante alla scrittura, un connubio che ha permesso la nascita di Oudeis.

Sulla sua abilità c’è poco da discutere: se case editrici internazionali come Sergio Bonelli Editore, Marvel Comics e Dc Comics lo hanno voluto al lavoro sulle proprie testate, talvolta affidandogli anche numeri e storie di una certa rilevanza, un motivo ci dovrà pur essere. Se poi l’autore riesce a dar vita a opere indipendenti di altissima qualità, è il lettore a giovarne.

Oudeis non è certamente una novità per il pubblico italiano: molti hanno già avuto modo di conoscerlo diversi anni fa, quando sempre SaldaPress aveva pubblicato i primi due capitoli in due volumi di grande qualità. Ora la versione Omnibus non solo ripropone quelle stesse pagine, ma aggiunge il capitolo conclusivo alla trama. Però il lavoro di Di Giandomenico non è ancora finito: Oudeis infatti cela molti segreti. Il primo è che originariamente doveva comporsi di altri capitoli che sarebbero stati affidati a diversi artisti, e chissà che questo non possa succedere nei prossimi anni. In secondo luogo questo ultimo capitolo è nato da una sfida che ha trasformato l’artista nel fumettista più veloce del mondo: 56 pagine create in meno di 48 ore. Un record che ancora una volta sottolinea le capacità dell’autore teramano, che è stato capace, nonostante la rapidità necessaria, di creare un capitolo conclusivo di grande impatto e che non ha rinunciato assolutamente alla qualità artistica a cui Di Giandomenico ci ha abituato fino a oggi.

Al centro della storia un uomo che ha perso la memoria, che non conosce il proprio nome né la propria origine, ma che ne è alla ricerca. Un’avventura tra elementi ispirati all’Odissea che porta il protagonista a combattere per la propria sopravvivenza ma soprattutto per la propria identità. Un’identità che deve via via scoprire anche tra imprevedibili colpi di scena. Poi il capitolo finale, dove si cambia tono. I colori lasciano spazio a un bianco e nero che suscita grandi emozioni,  e a un delicato azzurro che accompagna il lettore nell’ultimo episodio che torna proprio all’origine, al patrio suolo che lo stesso Odisseo ricercava nell’epopea omerica.

Un viaggio emozionale, introspettivo che carezzerà il cuore del lettore e che farà facilmente percepire la passione che Di Giandomenico ha riversato in questo lavoro. O meglio: farà percepire un suo pezzo della sua anima.

Titolo: Oudeis

Autore: Carmine Di Giandomenico

Editore: SaldaPress

Lesath

Comments

comments