La nostra Redazione ha seguito in diretta i lavori del II Forum Nazionale dei Mediatori Civili e degli Organismi di Mediazione, svoltosi lunedì 17 settembre presso la Camera dei Deputati (Sala della Mercede) a Roma.

L’evento ha riscosso un enorme successo registrando il “sold-out” tra i professionisti della mediazione, avvocati, giuristi e professori universitari. Piena soddisfazione dei promotori, la dott.ssa Irene Gionfriddo e il dott. Gianmario Battaglia, i quali hanno ricordato come il forum ha abolito il concetto di rappresentanza ed é a disposizione di tutti per favorire e migliorare la diffusione e l’uso della mediazione in Italia.

Per tutta la giornata si sono alternati diversi autorevoli relatori che hanno analizzato aspetti e scenari futuri per una sempre maggiore diffusione dell’istituto della mediazione civile in Italia, proponendo testi di intervento normativo o fornendo testimonianza di esperienze nei vari campi applicativi.

Oltre 175 uditori hanno ascoltato e giudicato, attraverso una scheda, gli interventi e una commissione di esperti ha espresso pareri favorevoli e/o contrari sulle varie proposte che venivano esplicitate.

Tra i nomi illustri intervenuti come relatori, ospiti o esperti al tavolo della commissione: il sottosegretario alla Giustizia, Salvatore Mazzamuto, il prof. avv. Mario Quinto (autore di una proposta di legge innovativa di cui parleremo prossimamente), il prof. avv. Luigi Viola, il prof. avv. Mario Tocci, il prof. avv. Andrea Sirotti Gaudenzi, la dott.ssa Marzia Bisegna, il dottore commercialista Gian Marco Boccanera, il dott. Natale Forlani, il prof. avv. Piero Sandulli.

Tra le proposte di legge é da evidenziare quella sulla mediazione familiare, redatta dal Prof. Avv. Paolo Fuoco.

L’avv. Silvia Stefanelli ha relazionato invece sul delicato tema della mediazione in ambito di responsabilità medica.

Numerosi sono stati, infine, gli appelli e le proposte nel campo della comunicazione, per far sì che la mediazione venga conosciuta presto e ampiamente dai cittadini. In questo senso si é espresso anche il sottosegretario Mazzamuto, il quale ha confermato il grande impegno del governo Monti a favore della diffusione della mediazione civile come metodo alternativo ed extra giudiziale per risolvere le controversie. Mazzamuto ha ricordato come la mediazione sia un’opportunità in più per il cittadino che non toglie nulla alle altre categorie professionali. La mediazione non ha quindi solo uno scopo deflativo per ridurre le cause nei tribunali ma anche il nobile scopo di reintrodurre l’uso di rapporti più civili fra le persone.

Nel corso della giornata é arrivato anche il messaggio dell’on. Angelino Alfano, ex ministro della giustizia e artefice del decreto legislativo 28/2010 che ha introdotto la mediazione in Italia.

Prossimo appuntamento il 31 ottobre sempre alla Camera dei Deputati (Sala delle Colonne).

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