fresh-ariel(di Jessica Sabatelli) Oramai da moltissimi anni non è più un mistero: siamo tutti consapevoli del fatto che ogni prodotto in commercio, che troviamo in TV o nei nostri supermercati, è frutto di un’attenta analisi di marketing, dal prezzo alla “copertina”.

Oggi vi elencheremo le strategie di marketing più eclatanti e diffuse sul mercato:

 

1. Prezzo MAI intero

Quasi sempre superiori ai 90, sono i centesimi utilizzati per non proporre un prodotto a “prezzo intero”.

Es: € 4,99 – anziché € 5,00 – Il nostro cervello è ingannato dalla cifra più piccola, quella in centesimi, distogliendo l’attenzione dal fatto che la differenza tra le due cifre è di solo 1 centesimo.

In conclusione saremo sempre attirati maggiormente dalle cifre che non hanno il prezzo pieno.

2. Collocazione dei prodotti sugli scaffali

Anche questo è un classico e si sviluppa in due principali livelli di collocazione negli scaffali:

– All’altezza degli occhi abbiamo i prodotti più costosi e di marca;

– Negli ultimi scaffali in alto e negli ultimi in basso sono posizionati i prodotti meno costosi.

Tutto questo perché spesso, facendo la spesa di fretta o in modo automatico, tendiamo a selezionare i prodotti più “a portata di mano”, favorendo le grandi case.

3. Collocazioni dei beni di prima necessità

I beni di prima necessità, proprio perché “necessari”, vengono sempre collocati in fondo al supermercato. Se ci fate caso, pane, latte, uova e formaggi sono sempre posizionati alla fine e questo obbliga i clienti a dover attraversare diversi scaffali ed imbattersi in moltissimi prodotti prima di giungervi. Ciò, spessissimo, invoglia i compratori ad acquistare di più.

4. Prodotti disordinati

Spesso vengono disposti prodotti in offerta in maniera disordinata, in ceste o contenitori vari, ma non è sempre così: avvolte vengono esposti in questo modo anche oggetti che costano sempre allo stesso modo. Il nostro cervello identifica la confusione con qualcosa di più economico, in offerta, e ci spinge maggiormente ad acquistarlo perché crediamo che sia conveniente.

5. Ruote del carrello manomesse

Sembrerà incedibile, ma sembra che molti supermercati manomettano una ruota del carrello per rallentare il percorso dei clienti. Il carrello propenderà sempre da un lato, conducendo il compratore verso gli scaffali e invogliandolo continuamente a notare altri prodotti esposti.

6. Prodotti disposti in maniera confusa

La disposizione disordinata dei prodotti e la vastità di scelta di questi, porta confusione nel nostro cervello che, non solo impiega più tempo a trovare quello che cerchiamo, ma ci fa sostare maggiormente nel supermercato, favorendo l’incontro con molti altri prodotti mentre siamo alla ricerca della nostra meta.

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