Da quando si è tenuta la prima maratona della storia, molte sono state le cose che sono cambiate e che si sono evolute nel tempo. La prima maratona dell’età contemporanea, infatti, si è tenuta ad Atene nel 1896, proprio lo stesso anno della celebrazione dell’Olimpiade moderna. I motivi che allora spinsero gli organizzatori a lanciare questa competizione erano più che altro autocelebrativi e legati alla tradizione. L’evento, tuttavia, allora venne accolto con così tanto entusiasmo che, da quel momento in poi, venne riproposto e ripetuto ogni anno con regolarità e partecipazione.

Origini ed evoluzioni della maratona: cosa è cambiato oggi?

Da quando si è corsa la prima maratona sono ormai passati davvero parecchi anni. Da allora, ovviamente, tutto è molto cambiato evolvendosi e adattandosi ai tempi. Basta pensare che nel 1896 (anno in cui si è tenuta la prima maratona), alle donne non era permesso partecipare alla corsa. Bisogna aspettare infatti quasi 100 anni, ovvero il 1984, prima di assistere alla prima maratona femminile. In origine, inoltre, i chilometri percorsi dai partecipanti erano solo 40, e non 42 come oggi. L’evento di chiusura della maratona, invece, è una di quelle tradizioni che è riuscita a conservarsi nel tempo. Oggi come allora, infatti, è la maratona maschile che segna la fine dei giochi, spesso programmata poche ore prima della cerimonia di chiusura dell’evento, che si conclude appunto con l’arrivo dei maratoneti (maschi) all’interno dello stadio Olimpico.

Maratona, mezza maratona e corse: la preparazione atletica per non farsi trovare impreparati

Rispetto al passato, però, adesso sono tantissime le maratone (o le semi maratone) organizzate in tutto il mondo e in tutta Europa. In qualsiasi periodo dell’anno, infatti, aziende, organizzazioni benefiche e brand di ogni tipo e genere organizzano questo genere di eventi per attirare l’attenzione di appassionati dello sport e ricevere riscontro anche da chi, con curiosità, dimostra di essere attratto dall’idea. Spesso, però, uno degli errori più commessi dai principianti è quello di credere che chiunque (e in qualsiasi momento) sia in realtà in grado di indossare le scarpe la corsa e mettersi alla prova partecipando ad una maratona. Come già accennato sopra, nelle principali città europee e nelle metropoli di tutto il mondo sono così tante le occasioni a tal proposito che, in ogni evento, riuscire a trovare qualcuno completamente impreparato a sostenere lo sforzo non è poi così difficile. Per questo motivo è sempre fondamentale non sottovalutare l’importanza di un allenamento costante e di un fisico allenato. Il motivo? Semplice, non ci si può improvvisare maratoneti e/o pretendere di essere in grado di riuscire a concludere un percorso agonistico dall’oggi al domani senza sforzi. La gente si prepara per mesi interi e con regolarità tutto l’anno prima di riuscire ad affrontare senza rischi imprese del genere. Gli sportivi abituati a correre le maratone, infatti, solitamente si sottopongono ad allenamenti costanti e molto intensi che vanno dai 32 ai 65 chilometri di corsa alla settimana. Gli interessati o quelli che per la prima volta si approcciano a questo mondo quindi devono partire da questa consapevolezza.

Maratone in tutta Europa: come fare per partecipare

Se vi state preparando per la prossima maratona e siete alla ricerca di un evento che faccia al caso vostro niente paura, la ricerca potrebbe essere molto più semplice di quanto sembra. Con l’arrivo della bella stagione, inoltre, questo genere di manifestazioni si moltiplicano, e vengono riproposte ed organizzate in tutta Europa. La prossima maratona, quindi, potrebbe tenersi proprio nelle vostre vicinanze. Che siate degli appassionati senior in cerca di nuove avventure o degli sportivi alle prime armi pronti a mettersi in gioco dopo un lungo periodo di preparazione poco importa. Grazie all’infografica realizzata da Shopalike, infatti, difficilmente non riuscirete a trovare la giusta corsa per voi.

Fonte infografica: Shopalike.

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