mediatoriLa professione del mediatore é accessibile a numerosi titoli di studio. Un mediatore può essere quindi un avvocato, un ingegnere, uno psicologo, un medico o, più semplicemente un laureato in materie giuridiche, economiche o umanistiche che abbia conseguito l’attestato post-laurea di mediatore professionista.

Secondo una ricerca del Centro Nazionale di Mediazione e Conciliazione Aprile Group Srl, i mediatori che si rivelano “migliori” o perlomeno più capaci a calarsi in modo efficace nel ruolo di facilitatore del consenso sono prevalentemente appartenenti all’ultima categoria indicata. Il profilo del mediatore puro sarebbe quindi quello di una persona laureata, esperta nelle materie di studio ma non esercitante una professione disciplinata da ordini professionali.

Il giurista studioso di diritto e il laureato in scienze della comunicazione sembrano ottenere successi maggiori nella conduzione di una procedura di mediazione. Bene anche i laureati in psicologia o materie affini.

Secondo la ricerca, questo fattore, é dato dalla totale imparzialità del ruolo e della forma mentis del soggetto, che non corre il rischio di influenzare la propria azione di mediatore dagli schemi mentali utilizzati per l’altra professione che eventualmente esercita.

La ricerca, quindi, promuove i mediatori “puri” ovvero coloro che scelgono di svolgere la professione ex novo senza provenire da altre professioni.

Questo non significa affatto – spiegano dal centro – che i professionisti di altri settori non siano in grado di svolgere il ruolo di mediatori. Per loro potrebbe semplicemente essere più difficile e occorrere maggior tempo da dedicare alla formazione e all’esercizio pratico.

La categoria che entra con maggior difficoltà nel ruolo di mediatore é proprio quella degli avvocati, proveniendo buona parte di essi dal campo processuale, l’esatto opposto a ciò che invece significa mediazione.

Sempre secondo la statistica, i mediatori più efficienti sono giovani tra i 30 e i  45 anni, anche qui ovviamente con le dovute eccezioni.

“Si tratta di una statistica – spiegano dal centro – che va interpretata principalmente in un modo: ovvero che i giovani che imparano ex novo la professione del mediatore, senza aver esercitato altre professioni in precedenza e spinti da una predisposizione e passione naturale al concetto di mediazione, riescono meglio a interpretare correttamente ed efficacemente il loro ruolo”.

Il Centro Nazionale di Mediazione e Conciliazione Aprile Group Srl é attivo in tutta Italia ed é riconosciuto come Organismo di qualità accreditato dal Ministero della Giustizia. Particolarmente esperti i mediazioni legate a controversie bancarie ed economiche, il Centro garantisce un servizio di alta qualità grazie all’impiego di mediatori altamente preparati e formati a gestire i conflitti più complessi.

Il centro ha sedi principali in Milano, Lecce e Roma ed é a disposizione per informazioni senza impegno al numero 800.16.87.45 oppure, per urgenze al 329.7385540. A Milano la sede del Centro é in Via Ponte Seveso 35.

 

Comments

comments