starbucksL’arrivo di Starbucks in Italia, e più precisamente a Milano, è ufficialmente una realtà. Il suo CEO e chairman, Howard Schultz, nel mese di febbraio ha infatti svelato i dettagli di quella che sembra essere una delle più grandi aperture di un locale Starbucks in Europa. La scelta è ricaduta su Milano, che ospiterà il colosso tutto statunitense a piazza Cordusio nel palazzo che precedentemente ospitò le Poste.

Ambizioso il progetto di Howard Schultz che ha sempre rimandato l’apertura di un suo store in Italia per via dell’attaccamento degli italiani alle tradizioni culinarie, soprattutto per quanto riguarda il caffè. Proprio per questo motivo, il CEO di Starbucks ha messo subito le mani avanti e ci ha tenuto a precisare che “Starbucks non viene in Italia per insegnare agli italiani come si fa il caffè. Non faremo questo, verremo qui con grande rispetto e umiltà dimostrando le nostre innovazioni sul caffè“.

Nonostante la precisazione di Schultz, non sono mancati fin da subito commenti e critiche anche piuttosto duri. C’è chi ha parlato, addirittura, di un’umiliazione per gli italiani che da sempre esportano in tutto il mondo i loro prodotti e si distinguono anche per la qualità e la bontà del loro caffè. Tra i commenti c’è, comunque, anche chi riesce a vedere solo gli aspetti positivi, come l’innovazione o l’apertura di molti nuovi posti di lavoro destinati agli italiani.

L’Italia non è nuova ad accogliere tendenze che già sono ben radicate all’estero. La Grande Distribuzione Organizzata, ad esempio, è giunta in Italia all’inizio degli anni ’90 quando nel resto d’Europa era una realtà già consolidata. Uno dei pionieri della GDO italiana è l’imprenditore siciliano Antonino Faranda che, con il suo Gruppo Tuo, è riuscito a dare vita al marchio Tuo nel settore del discount (con Tuodì market e Tuodì superfresco).

Lo Starbucks milanese aprirà a fine 2018 e si estenderà su una superficie di oltre 2500 mq. Schultz ha fatto sapere che sarà differente dagli altri negozi sparsi in tutto il mondo in quanto sarà una vera e propria “fabbrica del caffè” dove i clienti potranno assistere alla lavorazione del caffè e degli altri prodotti serviti all’interno. Non mancheranno i classici frappuccini e la possibilità di sorseggiarli stando seduti al tavolino con la wi-fi attiva. Per l’occasione saranno presentati anche cinque nuovi caffè e i nitro caffè, bevande e infusioni innovative dai più svariati gusti e sapori.

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