campione d'inverno(di Salvatore Cipriano) In Italia non si assisteva ad un campionato così bello, aperto e incerto da parecchi anni ormai.

Un campionato così bello che, in vista delle ultime due partite del girone di andata, lancia una sorta di mini volata per il titolo di campione d’inverno.

Ci sono ben 5 squadre al momento racchiuse in soli 4 punti.

INTER 36 PUNTI: A tratti brutta da vedere, spessissimo, fin qui, vincente. Contro la Lazio è arrivato un’inattesa sconfitta. Al momento si nota l’assenza soprattutto di un regista a centrocampo, tra le note liete da segnalare c’è però il ritorno al goal di Icardi che si è finalmente sbloccato e ha ritrovato la concretezza che sembrava perduta. Alla ripresa ci saranno due avversarie insidiose e che stanno bene: Empoli e Sassuolo

FIORENTINA 35 PUNTI: Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano del Carpi, la Fiorentina si è rilanciata con la vittoria per 2-0 sul Chievo. Anche per la Fiorentina le ultime due giornate di andata sono insidiose, Palermo in trasferta e Lazio in casa.

NAPOLI 35 PUNTI: Con l’Atalanta sono arrivati tre punti pesantissimi dopo che si era un po’ smarrito il feeling con la vittoria dopo il 2-1 con l’Inter. Il punto di forza è Higuain, capocannoniere del campionato, in uno stato di grazia assoluto, con 16 rete in 17 gare, di cui 5 doppiette. Le ultime due gare di andata prevedono il Torino e il Frosinone. Delle grandi è quella che, probabilmente ha il calendario più agevole, nonostante gli ultimi impegni hanno evidenziato un po’ di affaticamento in alcuni uomini. La sosta arriva, quindi, al momento giusto.

JUVENTUS 33 PUNTI: Dopo un inizio difficile, con risultati altalenanti, Allegri ha trovato la formula vincente nel 3-5-2, con una difesa compatta e protetta e Dybala e Manduzkic coppia d’attacco impalcabile per bucare le difese avversarie. Il risultato è una Juventus capace di inanellare ben 7 vittorie di fila. E contro il Verona, ultimo in classifica, potrebbe arrivare l’ottava vittoria consecutiva.

ROMA 32 PUNTI: L’equilibrio difensivo, tre gare consecutive tra campionato e Coppa Italia senza subire goal, sono una delle poche note positive della Roma attuale. Per il resto, al momento, regna il caos, tra i fischi dell’Olimpico, la panchina di Garcia sempre più a rischio e una manovra apparsa lenta e impacciata. Come se non bastasse il caso Dzeko, espulso contro il Genoa e che salterà la prima di ritorno contro il Chievo. Una sfida quella con i clivensi che rischia già di essere determinante per il futuro giallorosso perché arrivare alla sfida successiva contro il Milan senza i 3 punti in tasca potrebbe essere molto pericoloso. Se il Milan, alla ripresa, dal canto suo, dovesse batter il Bologna, potrebbe presentarsi alla sfida con i giallorossi con uno o due punti di distacco e allora non si potrebbe più parlare per la Roma di titolo d’inverno.

Non è da escludere vista la classifica così corta che si possa arrivare al giro di boa con delle squadre a pari punti.

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