Siamo abbastanza abituati agli imprevisti quando si tratta di mezzi di trasporto pubblico (in Italia poi!), che di solito sono ritardi di cui non si sanno motivi o che sono dovuti al mal tempo, a dei problemi di linea, a dei guasti del mezzo, anche a beghe burocratiche. Insomma, le motivazioni possono essere svariate, e tendenza generale è quella di non stupirsi più di nulla. Tranne quando un volo subisce un ritardo a causa… dell’alcool! Si, quello con cui ha esagerato un passeggero di EasyJet qualche anno fa.

Bere responsabilmente

Manchester, Regno Unito. Giornata normalissima, non è la prima volta che si prende un volo. Ci si alza, si controlla di aver preparato tutto, si arriva in aeroporto, si fanno tutti i controlli del caso e poi finalmente si viene imbarcati e il volo parte. Destinazione? La città marocchina di Marrakech, protagonista negli ultimi anni di una vera e propria riscoperta e sono in molti ad andare a visitarla. Il volo quindi procede normalmente, in tranquillità come la maggior parte dei voli di linea di EasyJet e delle altre compagnie aeree.

Ma proprio quando ormai mancava solamente un’ora all’arrivo a Marrakech chi non dorme o non è distratto da letture, film o musica si rende conto che i piloti stanno operando un atterraggio su un aeroporto che non è quello della città marocchina. Un atterraggio d’emergenza, che quindi comporterà sicuramente un ritardo aereo (e molti passeggeri allora come oggi non sanno della possibilità di rimborso). Il motivo? Sembra che durante il tragitto uno dei passeggeri avesse decisamente bevuto troppo, approfittando dei drink proposti dal personale che ora trattava in maniera poco gentile. Ma fin qui potrebbe andare tutto bene, se non fosse che il soggetto in questione a un certo punto pretendeva di raggiungere la cabina di pilotaggio, la quale naturalmente non è accessibile ai passeggeri.

Informato della situazione tragicomica, il pilota non ha avuto altra scelta che richiedere un atterraggio di emergenza all’aeroporto della capitale portoghese, Lisbona, che si presentava come la città più vicina. Il ritardo aereo conseguito è durato tutta la notte, ed è quindi stato un ritardo aereo molto importante che è passibile di rimborso nei confronti dei passeggeri (ma ci arriveremo). Quando l’aereo è atterrato, il passeggero ubriaco è stato subito scortato fuori dalla polizia.

Qualcuno non l’ha presa bene

Purtroppo per EasyJet, l’accaduto non le ha giovato per niente perché una notizia del genere fa tante views, tanti ascolti e insomma gira in breve tempo. Infatti i passeggeri sono stati intervistati, e non si sono certo trattenuti dal momento che per il ritardo aereo causato dall’inconveniente hanno dovuto raggiungere Marrakech un giorno dopo rispetto alle prenotazioni. Nonostante quindi le misure di sicurezza prese dall’azienda, comunque i passeggeri si sono lamentati del servizio e le hanno dato la colpa, con il “suggerimento” di non vendere troppi alcolici alla stessa persona durante un viaggio – questo effettivamente sarebbe un vantaggio anche per il personale, che eviterebbe di venire maltrattato da chi non sa contenere la sua sete alcolica.

Inoltre, alcuni passeggeri riportano che l’ubriaco in questione avesse usato degli insulti razzisti nei confronti di alcuni altri utenti, apparentemente perché non sembra ben tollerare la presenza di qualcuno che non sia del suo stesso Paese. ComunqueEasyJet, al contrario di altre compagnie low cost, si è comportata bene e ha trovato una sistemazione notturna per ogni passeggero presente sul volo, consentendo poi di ripartire il giorno dopo. Insomma, ha limitato i danni di un ritardo aereo, cosa che di solito viene fatta richiedendo un rimborso per ritardo aereo perché non tutte le aziende dimostrano di avere lo stesso interesse nei confronti degli utenti.

I passeggeri di EasyJet, quindi, sono stati ben trattati, ma qualora tu sia stato recentemente vittima di un ritardo aereo sappi che anche grazie a siti come www.flycare.eu puoi batterti per richiedere un rimborso, che viene concesso per ritardi superiori alle 3 ore (come in questo caso) e in cifre diverse a seconda della lunghezza della tratta. Sul sito indicato, comunque, ci sono tutte le info necessarie ed è presente anche un modulo facilmente e velocemente compilabile per richiedere ed ottenere il tuo rimborso.

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