segatoNon siamo qui per un mordi e fuggi aziendale. C’è un progetto ambizioso di lungo termine, affinchè nei prossimi anni Naizil, l’azienda di Campodarsego attiva da oltre cinquant’anni sui mercati internazionali dei tessuti spalmati in Pvc, diventi leader negli ambiti produttivi di competenza.

Questa è la grande scommessa di Stefano Segato, 56 anni, vicentino, una laurea a pieni voti in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova, e una lunga esperienza nel campo del management gestionale. Il 2 ottobre di quest’anno, il cda lo ha nominato Direttore Generale per rilanciare il futuro di Naizil, attraverso un piano strategico che durerà fino al 2030. Dottor Segato, ora grazie all’investimento di capitali sauditi, possiamo dire che è iniziato una nuovo progetto di rilancio dell’azienda?

«Affronteremo dapprima il mercato locale traguardando nel breve termine le forniture connesse all’evento dell’Expo 2020; saremo a Dubai per presentare i nostri nuovi prodotti innovativi nel settore dei trasporti e delle tensostrutture con la fiducia di ottenere ottimi risultati già a partire dal 2018 sul mercato nazionale ed europeo e su quello internazionale a partire dal 2020».

Il piano industriale prevede nel 2018 un investimento di cinque milioni di euro, con un livello occupazionale che salirà entro la fine dell’anno di un 20%. Contiamo infatti di arrivare ad un organico di trenta unità, tra impiegati e operai.

Ci sono progetti importanti da realizzare?

Stiamo preparando per lanciare sul mercato internazionale un nuovo prodotto, il “Solar Planet”, un preparato in pvc che raccoglie l’energia solare attraverso piccoli pannelli fotovoltaici che fanno muovere, con una semplice tensostruttura, una macchina elettrica. Oltre a questo progetto che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra azienda, ne avvieremo altri due: il primo riguarderà i teloni impermeabili per autotrasporti, il secondo invece il mondo delle tende da sole. Mi consenta però di esporle l’ultima pensiero del mio professore Bruno Atzori dell’Università di Padova, al termine del percorso universitario:

“Ricordatevi sempre che in futuro avrete tante belle idee, ma vi mancheranno i capitali per realizzarli e che un brutto progetto presentato bene sarà approvato, mentre il vostro bel progetto presentato male sarà rifiutato”.

Da questo pensiero la mia attenzione ha compreso lo studio e l’applicazione degli strumenti della finanza agevolata, a supporto delle attività di ricerca a tutto ciò che riguarda la comunicazione che, oggi, rappresenta per Naizil la quarta colonna della strategia: soluzioni, accesso, valore ed educazione, considerata la massima espressione della comunicazione commerciale.

La Redazione

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