massimociavolellaRimini, 19-12-16 – Assegnato come ogni anno il Sigismondo d’Oro, il prestigioso riconoscimento della Città di Rimini. Quest’anno sono stati premiati il professor Massimo Ciavolella (nella foto) e la manifestazione “Mare di Libri”. Una scelta che ha un evidente comun denominatore, la cultura e la conoscenza – ha detto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi – attraverso però la narrazione di due percorsi esistenziali molto differenti. Da una parte il professor Ciavolella, studioso di fama mondiale del Medioevo e del Rinascimento, che tanto ha vissuto e continua a frequentare Rimini da farne oggetto dei suoi studi e del suo impegno culturale. Dall’altra un grande gruppo di ragazzi, di giovani e giovanissimi, che si sono messi in testa 8 anni fa un progetto straordinario: insegnare ai coetanei la bellezza che sta nelle pagine di un libro. Tutto questo accade a Rimini e tocca Rimini.’

Massimo Ciavolella, la motivazione

Per la sua attività di studioso, di ricercatore, di autore di saggi e di insegnante della storia e della letteratura italiana del Medioevo e del Rinascimento in alcune tra le più prestigiose università americane.

Per coltivare continuamente il rapporto e le relazioni con Rimini, soprattutto attraverso la ricerca e la partecipazione a importanti eventi e appuntamenti internazionali di studio, dedicati anche alla storia e ai personaggi della Città.

Per incoraggiare iniziative di collaborazione e progetti di interscambio tra le Università statunitensi e le Scuole superiori di Rimini, promuovendo e valorizzando anche negli Stati Uniti il nome e la storia della Città.

La biografia

Nato nel 1942, Massimo Ciavolella ha frequentato a Rimini le Scuole Elementari, le Medie e il Liceo Classico ‘Giulio Cesare’ e due anni d’università – uno a Bologna e l’altro a Roma – prima di trasferirsi a Vancouver, Canada, per quello che doveva essere un breve periodo di studi mirato soprattutto all’apprendimento della lingua inglese. Dopo essersi iscritto all’Università della British Columbia e avere ottenuto un baccalaureato in un anno, invece di ritornare in Italia decise di iscriversi al programma di dottorato della medesima università e nel 1971 ottenne il titolo di Doctor of Philosophy (Ph.D.) in Studi Classici, Medievali e Rinascimentali.

Nello stesso anno vinse il concorso per Assistant Professor alla Carleton University della capitale canadese, Ottawa, dove insegnò nei dipartimenti d’Italiano e dei Letterature Comparate fino al 1985, anno in cui fu chiamato dall’Università di Toronto per dirigervi il Dipartimento d’Italiano. Nel 1996 si trasferì presso i Dipartimenti d’Italiano e di Letterature Comparate dell’Università della California a Los Angeles (UCLA), dove ha diretto per otto anni il Dipartimento d’Italiano e dove ancora insegna e dirige il Centro di Studi Medievali e Rinascimentali.

È stato cofondatore e condirettore della rivista Quaderni d’Italianistica (1970-1991), e attualmente co-dirige la collana ‘Carleton Renaissance Plays in Translation’ dedicata alla traduzione di testi teatrali del rinascimento europeo-35 testi pubblicati finora, di cui venticinque italiani–e la collana ‘Lorenzo da Ponte Italian Library’ che comprende in traduzione inglese importanti testi italiani che hanno interagito con la cultura anglosassone attraverso i secoli.

Oltre a un numero rilevante di articoli in Italiano, Inglese e Francese, ha pubblicato e curato vari studi, tra i quali La malattia d’amore dall’antichità al medioevo, Mostri e prodigi di Ambroise Paré, Malinconia erotica di Jacques Ferrand, Scrittori, tendenze letterarie e conflitto delle poetiche in Italia (1960-1990), Ariosto Today. Contemporary Perspectives.

Nel 2005 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana l’onorificenza di ‘Grande Ufficiale’.

L’Associazione Culturale Mare di Libri, la motivazione

Per l’opera di tutela e divulgazione del valore del sapere, della conoscenza, della creatività, della fantasia nelle giovani generazioni attraverso numerose iniziative che promuovono, con sensibilità pari a determinazione, la lettura e la ricerca della parola scritta.

Per avere saputo e saper organizzare un Festival che, in pochi anni, è cresciuto sino a diventare punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale per ciò che riguarda la letteratura per gli adolescenti e la centralità del ‘tempo della lettura’ nei processi educativi individuali e collettivi.

Per promuovere e mettere concretamente in atto, in tutte le attività, la partecipazione dei giovani quale metodo imprescindibile per un’educazione vera e profonda della cultura del leggere.

La biografia

L’Associazione Culturale Mare di Libri nasce dalla collaborazione tra la libreria Viale dei Ciliegi 17 e il gruppo editoriale Rizzoli, con il fine di realizzare a Rimini il primo festival letteratura italiano dedicato interamente al pubblico degli adolescenti.

Nel 2008 si svolge la prima edizione di ‘Mare di Libri – Festival dei Ragazzi che Leggono’ una manifestazione all’insegna del divertimento culturale che propone, ogni anno, nel mese di giugno, tre giorni di incontri con autori, dibattiti, laboratori, spettacoli teatrali e musicali, collocati nei luoghi più belli della città, concentrati nel centro storico; un appuntamento per tutti i ragazzi che amano i libri e che arrivano da tutta Italia per condividere la loro passione.

Ad accoglierli, 100 loro coetanei, tra gli 11 e i 18 anni: i volontari di Mare di Libri, la vera peculiarità del festival. Ragazze e ragazzi che partecipano attivamente tutto l’anno alla programmazione e alla progettazione dell’evento, con le loro proposte, obiezioni, valutazioni, per arrivare ai tre giorni di giugno durante i quali gestiscono ogni attività della manifestazione: accoglienza degli ospiti, logistica degli eventi, gestione della libreria, del punto informazioni e di tutto ciò che necessita per la buona realizzazione di un evento culturale che attira ogni anno migliaia di persone.

La professionalità, l’entusiasmo e la disponibilità da loro dimostrate hanno fatto sì che negli anni siano stati coinvolti in diverse occasioni nella vita sociale e culturale della città, in particolare dal Progetto Memoria del Comune di Rimini e dalle iniziative dell’Assessorato alle Pari Opportunità e in tante occasioni di feste, ricorrenze e iniziative alle quali hanno portato con orgoglio il loro contributo.

A giugno 2017 si terrà la decima edizione di Mare di Libri, un traguardo importante che deve essere un ulteriore punto di partenza, raggiunto grazie al lavoro, alla dedizione, alle capacità e soprattutto all’entusiasmo di un piccolo gruppo di adulti e decine e decine di ragazze e ragazzi che in questi anni hanno vissuto l’esperienza inebriante di regalare alla propria città un evento culturale che ha assunto rilevanza nazionale, e anche una grande occasione formativa e di arricchimento, un percorso di acquisizione di spirito critico, senso civico, e di competenze professionali di grande valore. Insomma, piccoli cittadini crescono.

La cerimonia è stata preceduta alle ore 17 dall’inaugurazione della mostra ‘RIMINI NEGLI ANNI ’20’, il ‘Decennio Folle’ nelle immagini inedite della collezione Alessandro Catrani. La mostra, allestita nella Sala delle Colonne a piano terra, si pone nell’intento di ricreare un affresco storico fedele della Rimini dal 1919 al 1929. Un decennio che si inaugura con la fine della Prima Guerra Mondiale e termina con la grande crisi economica del 1929 e che le cronache ricordano come il ‘Decennio folle”.

Comments

comments