Nella progettazione e nella realizzazione di un sito web aziendale, uno dei primi aspetti a cui si deve pensare è rappresentato dalla scelta della piattaforma CMS: si tratta della piattaforma di gestione e pubblicazione dei contenuti (CMS è, appunto, l’acronimo di Content Management System), da cui dipende tra l’altro la user experience dei visitatori. I software nella maggior parte dei casi sono a disposizione gratuitamente e possono essere scaricati dalla Rete: in questo modo si ha la possibilità di costruire il proprio sito per moduli, decidendo per quale tema grafico si vuole optare, scegliendo i plugin di cui si ha bisogno ed eventualmente individuando i moduli aggiuntivi. Joomla e WordPress sono due dei CMS gratuiti più diffusi: essi si fanno apprezzare per la loro versatilità e si contraddistinguono per la facilità di utilizzo, consentendo la creazione di siti web interattivi ed eventualmente di e-commerce professionali grazie a cui vendere i propri prodotti. Avere un sito professionale è indispensabile per mantenere una buona reputazione online, ma vediamo insieme alcuni dettagli a cui spesso non viene data la giusta importanza.

Come scegliere il nome del dominio

Una volta stabilito quale piattaforma di pubblicazione si intende utilizzare, arriva il momento di scegliere l’hosting e il nome del dominio. Quest’ultimo corrisponde, in sostanza, alla URL per mezzo della quale gli utenti arrivano sul sito, mentre l’hosting non è altro che la società che mette a disposizione i server su cui il sito sarà ospitato. Anche se si può pensare che si tratti di decisioni poco rilevanti, in realtà sia l’hosting che il nome del dominio sono destinati a influire sul posizionamento organico del sito.

Perché la URL e l’hosting sono così importanti?

La URL, in particolare, ha un ruolo di primo piano dal punto di vista delle strategie di indicizzazione dei contenuti. Il consiglio è quello di puntare su un dominio in cui sia presente la parola chiave più importante del progetto che si ha in mente: nel caso dell’azienda non può che essere il suo nome, naturalmente. I motori di ricerca, con il passare del tempo e l’evolversi degli aggiornamenti, attribuiscono sempre più importanza anche all’hosting, ma in maniera indiretta: Google and co., infatti, premiano quei siti le cui pagine si caricano in maniera veloce, anche da smartphone. Per questo motivo è importante puntare su un fornitore di servizi hosting che sia in grado di garantire tempi di latenza ridotti.

L’architettura del sito

Per quanto riguarda l’architettura del sito, che corrisponde alla sua struttura, è bene pensare a quali sezioni andranno a comporlo, anche perché dovranno essere realizzate le voci di menu corrispondenti. C’è bisogno, in particolare, di una mappa concettuale: in un sito aziendale non possono mancare la pagina dedicata alla storia dell’impresa, quella relativa ai servizi offerti o ai prodotti venduti, quella dedicata ai contatti, e così via. Un blog è un ottimo strumento da sfruttare nel migliore dei modi, a condizione che venga aggiornato con costanza e presenti dei contenuti di qualità. Da punto di vista tecnico invece sarà necessario affidare il lavoro ad una agenzia web specializzata nella creazione siti web responsive, infatti il sito dovrà essere fruibile e navigabile da qualsiasi dispositivo, anche da smartphone l’usabilità non dovrà subire penalizzazioni.

Come posizionarsi sui motori di ricerca

Per riuscire a posizionarsi sui motori di ricerca, un sito deve includere contenuti di qualità che mirino a specifiche parole chiave: ovviamente non basta riempire i testi di keyword per essere indicizzati in modo efficiente, ma occorrono numerose pratiche SEO che comprendono, tra l’altro, una scelta accurata dei tag, la costruzione di link di collegamento e molte altre tecniche note agli specialisti del settore. La concorrenza è molto agguerrita, e non si può prescindere dall’aiuto di professionisti affidabili ed esperti.

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