Roma, 30 .04.2012 – “Domani e’ una giornata di festa, non si piange”. E’ la battuta con cui il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, intervenendo a ‘Un giorno da pecora’ su Radio 2 risponde a chi chiede perche’ i sindacati non abbiano invitato il ministro del lavoro Elsa Fornero alla festa del 1 maggio. Segue un botta e risposta su altri mancati inviti. Il premier Mario Monti? ”Troppo serioso”; Marcegaglia? ”Neanche lei”; l’ad di Fiat, Sergio Marchionne? No, “lo festeggia a Detroit”.

Invito provocatorio, invece, per il sindacao di Roma, Gianni Alemanno al concertone di Piazza San Giovanni. ”Sono 22 anni che facciamo il concerto, arriva il sindaco Alemanno e vuole essere pagato. Nessuno ci ha mai chiesto niente”, dice Bonanni. Per poi aggiungere: ”venga al concerto, salga sul palco e canti in romanesco”. Intervenendo anche sul panorama politico euriopeo e nazionale Bonanni ha dichiarato “Meglio Hollande in assenza di Mitterand” e quanto al proprio ingresso nel Partito della Nazione “Sono amico di Casini ma ho detto che voglio fare il sindacalista”.

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