preventivoavvocatoTorna l’obbligo del preventivo avvocato. Ma leggere solo il compenso finale rischia di essere fuorviante se il cliente non sa cosa comporta la consulenza legale.

Dallo scorso 29 agosto il preventivo avvocato è obbligatorio: i Consigli dell’Ordine degli Avvocati stanno predisponendo dei modelli fac-simile all’uopo. In linea di massima lo schema è lo stesso, con qualche piccola variabile in base al tipo di causa per la quale si presta consulenza legale. La linea più giusta è quella di inserire il maggior numero di informazioni possibili in modo che chi deve conferire il mandato sappia esattamente come vengono distribuite in ordine temporale e funzionale le spese legali (che includono ad esempio sia l’assistenza giudiziale nei suoi diversi gradi sia eventuali tentativi di risoluzione bonaria della controversia tramite mediazione).

Perché paghiamo un avvocato: il preventivo e le voci di spesa

Chi non è esperto in materia potrebbe non avere consapevolezza dello studio e la responsabilità che presuppone la consulenza legale. In questo senso avere un preventivo scritto dell’avvocato è utile per capire che cosa si sta pagando nello specifico e quanto.

Il compenso dell’avvocato include: le spese documentabili della procedura (iscrizione a ruolo, notifiche, consulenze tecniche, trasferte se necessarie, spese di domiciliazione, spese postali, visure, spese di cancelleria, imposte di registro etc.), compensi professionali pattuiti, rimborso forfettario di altre spese generali (di norma stimate intorno al 15% di quanto pattuito come compenso professionale), cassa previdenziale forense (corrispondente al 4% dei suddetti compensi e rimborso forfettario spese generali) e imposta sul valore aggiunto, nella misura del 22% dell’imponibile.

Compenso avvocato: scadenze pagamenti e termini nel preventivo

Oltre all’elenco delle singoli voci di spesa, il preventivo avvocato prevede la dichiarazione con cui cliente e professionista dichiarano di essere consapevoli della complessità dell’incarico e di tutti i futuri oneri ipotizzabili e quindi di ritenere il compenso in preventivo congruo e proporzionato. Firmando il preventivo legale quindi si sottoscrive anche questa condizione. Il cliente che firma il preventivo scritto dell’avvocato si impegna a corrispondere in modo puntuale e tempestivo quanto dovuto per la fase di assistenza in corso anche in caso di recesso. Va precisato inoltre che il l’onorario va versato a prescindere dalla liquidazione giudiziale della condanna dell’altra parte alle spese. La regola vuole che, in caso di liquidazione che prevede un importo maggiore rispetto a quello pattuito, la differenza dovrà essere riconosciuta a favore del professionista.

Preventivi avvocati: quali clausole possono contenere

Nel modello per il conferimento del mandato vengono inoltre inseriti gli estremi della polizza assicurativa.

Se si tratti di studi legali in cui lavorano più avvocati, di norma viene inserita la clausola che autorizza il professionista incaricato a delegare per lo svolgimento di alcune attività legate alla prestazione terzi collaboratori o sostituti operanti sotto la sua responsabilità.

Per riconoscere al professionista una certa discrezionalità nella scelta professionale della strategia difensiva e un più facile accesso ai documenti utili ai fini della causa, alcuni preventivi includono una clausola  con cui il cliente s’impegna a tenere una condotta idonea a consentire all’avvocato l’esercizio ottimale dell’attività.

I template dei preventivi avvocati di norma si chiudono con la clausola che specifica che il mancato pagamento costituisce causa di scioglimento del contratto e autorizza l’avvocato alla rinuncia immediata al mandato senza alcuna responsabilità (salvo gli oneri di comunicazione previsti dall’ordinamento professionale fino a che venga nominato l’altro difensore).

Queste sono quindi in linea di massima le clausole e le indicazioni che si trova davanti chi firma un preventivo legale. Resta in ogni caso uno schema che ogni studio legale può personalizzare quindi tutti i punti vanno sempre letti con attenzione e interpretati in modo da comprenderne il senso e le conseguenze. Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento è sempre consigliabile confrontarsi di persona con il professionista contattato prima di firmare il preventivo e conferire ufficialmente il mandato di consulenza. 

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