È tempo di tirare le somme nella Lega Serie A di basket, coi playoff entrati nel vivo. Così la griglia delle 8 franchigie arrivate all’obiettivo: Milano-Capo d’Orlando, Trento-Sassari, Venezia-Pistoia e Avellino-Reggio Emilia. Gara 1 e 2 in scena in questi giorni e non senza sorprese, in particolar modo in casa dell’Olimpia, che ha clamorosamente sbagliato la prima uscita ufficiale di questi spareggi. Una sorta di “miracolodell’Orlandina, che ha messo a segno la sua prima storica vittoria nei playoff, ma che si è dovuta arrende nel round successivo.

Nella prima uscita, persa per 80 a 87, i siciliani guidati da Gennaro Di Carlo hanno concesso un solo vantaggio in tutti i quattro quarti. Una sconfitta pesante anche sotto il profilo morale, con la squadra uscita dal Forum sotto una pioggia di fischi. Aggrappata a Pascolo, autore nella doppia sfida di 39 punti, Milano ha tenuto botta nel secondo incontro grazie a una fase d’attacco degna di nota, con Hickman sugli scudi, e un’egemonia sui rimbalzi in special modo nei primi 20 minuti. È parità, dunque, in questa serie che dalla prossima sfida, in programma martedì 16, si sposterà al PalaFantozzi e che, secondo gli analisti di scommesse sul basket, rimane una sfida aperta.

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Si tratta comunque di una stagione travagliata per i ragazzi allenati da Jasmin Repeša, caratterizzata innanzitutto da infortuni pesanti, su tutti quello di Rakim Sanders, che dalla gara di Eurolega dello scorso 26 dicembre contro lo Zalgiris è vistosamente calato dopo essere stato settimane fuori dai giochi per un problema alla schiena. Mvp del campionato scorso e vincitore con Milano sia dello scudetto che della Coppa Italia, Sanders non è la prima volta che abbandona il parquet per infortunio: basti ricordare quello alla mano che lo ha costretto a non giocare per ben sei mesi quando militava nelle fila del Banco di Sardegna Sassari, che lo ha visto protagonista della fantastica doppietta campionato-Supercoppa con la maglia sarda nel 2015.

Senza dietrologia si potrebbe anche ammettere che la cacciata di Alessandro Gentile bene non ha fatto all’Olimpia, che ha perso un punto di riferimento non solo del gioco ma anche del tifo. Gli addetti ai lavori, inoltre, non risparmiano critiche severe allo stesso Repesa, reo di scelte tattiche poco efficaci al gioco della franchigia milanese, tanto che, al di là dei risultati finali, gara 1 e 2 sono state tutt’altro che brillanti sotto l’aspetto del gioco espresso.

Il cammino delle altre protagoniste

Storico il cammino di Trento, che si porta sul 2-0 nella serie contro Sassari. La Dolomiti Energia si è resa protagonista di due vittorie ottenute col massimo dell’impegno, contro un avversario per nulla facile da domare e in due sfide molto equilibrate, in cui si è visto un grande lavoro sulle fasi difensive di entrambe le franchigie. Al Pala Serradimigni di Sassari ci vorrà una versione di tendenza per i padroni di casa, che per continuare devono necessariamente centrare la vittoria. Anche Venezia ha iniziato col piglio giusto la sua serie contro Pistoia, battendo i toscani 84-71 senza troppi affanni, andando in svantaggio in una sola occasione a cavallo tra i primi due quarti. Sorride anche Avellino dopo il primo round contro Reggio Emilia, con la Grissin Bon sconfitta pesantemente per 82-64. Iinizio in evidente salita per gli emiliani, mai in grado di impensierire le linee degli irpini.

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